Il grande cinema torna a Venezia

Il grande cinema torna a Venezia

Dall’1 all’11 settembre 2021 avrà luogo la 78esima Mostra del cinema di Venezia, che recupera le regole e le norme fatte rispettare l’anno scorso, rendendo la kermesse dunque visibile al pubblico ma sempre in maniera contingentata. È forse il festival con più star degli ultimi anni, con nomi di fama mondiale a impreziosire la manifestazione.

Il film di apertura è “Madres paralelas” di Pedro Almodóvar, che dopo l’autobiografico “Dolor y gloria”, torna a una storia di donne, con la musa di sempre Penélope Cruz. Il film del regista spagnolo sarà nella sezione dei film in concorso, che verranno premiati dalla giuria presieduta dall’autore premio Oscar Bong Joon-ho. In competizione anche cinque film italiani, tra cui alcune delle opere più attese degli ultimi anni: “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino, opera autobiografica che segna il ritorno del regista all’ambientazione napoletana. “Qui rido io” di Mario Martone, altra pellicola ambientata a Napoli, e dedicata alla figura del leggendario commediografo Eduardo Scarpetta. “Freaks out” di Gabriele Mainetti, che punta a bissare il successo dell’opera prima dell’autore, “Lo chiamavano Jeeg Robot”. “Il buco” di Michelangelo Frammartino, pellicola che narra della scoperta da parte di speleologi piemontesi della grotta più profonda d’Europa in Calabria, e infine “America Latina” dei fratelli d’Innocenzo, che dopo “Favolacce” tornano a collaborare con Elio Germano e cercano la definitiva consacrazione autoriale.

In concorso ci sono poi altri nomi di grande richiamo, come l’ultima fatica del regista di culto Paul Schrader, “Il collezionista di carte”, prodotta da Martin Scorsese, o “Il potere del cane”, western della grandissima Jane Campion.

La maggior parte delle celebrità hollywoodiane recita però in pellicole fuori concorso, tra cui spiccano “Halloween kills” di David Gordon Green, dodicesimo film dell’arcinota saga horror ideata da Carpenter, “The last duel” di Ridley Scott, con Matt Damon, Jodie Comer, Ben Affleck e Adam Driver, e infine “Ultima notte a Soho” dello straordinario regista inglese Edgar Wright, che torna al lavoro dopo il successo di “Baby Driver”.

Il manifesto di “Dune”

Menzione a parte va attribuita a “Dune” di Denis Villeneuve, anch’esso fuori concorso, ma che è probabilmente il titolo più atteso dell’anno e che avrà la sua prima mondiale proprio a Venezia.

In sostanza una kermesse che punta ad avere risonanza mondiale, sia dal punto di vista della qualità delle opere in concorso, sia sotto l’aspetto delle celebrità coinvolte. Con un cartellone di proiezioni tanto ricco e variegato senza dubbio riuscirà nel suo intento.

 

                                                                                                                                         Angelo Matteo

 

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