Il numero 10 diventa un bignè

Il numero 10 diventa un bignè

Una nota di dolcezza nel difficile momento storico, sociale ed economico di questa emergenza sanitaria cui si è aggiunto nel mondo la scomparsa di Maradona, affianca i messaggi e gli omaggi dei tifosi napoletani. Se allo Stadio San Paolo, che presto cambierà nome in suo onore, l’abbraccio di tifosi e appassionati è stato forse il più pittoresco e degno di una rockstar, con le candele, le foto e i gadget adagiati a ridosso dei cancelli, è innegabile che ai Quartieri Spagnoli, nel cuore del Centro Storico di Napoli, abiti la passione più viva e sentita per il grande calciatore argentino.

I bignè per Maradona

E qui, a due passi dal mural restaurato solo pochi anni fa in via de Deo, che la Pasticceria Seccia,  già protagonista tre anni fa con la torta ufficiale delle celebrazioni per la cittadinanza onoraria conferita a Maradona, e per i 30 anni del primo scudetto del Napoli, abbia pensato a un dolce dedicato alla memoria del genio di Buenos Aires da offrire ai clienti e a chiunque sia di passaggio nei Quartieri domenica 29 novembre.

Nei limiti della zona rossa e nel pieno rispetto delle prescrizioni e delle normative anticovid, sarà dato in omaggio ai clienti un bignè craquelin farcito con panna e caramello, sormontato da un bel 10 biancoceleste in pasta di zucchero, il numero della mano de Dios. El pibe è il nome ufficiale della mignon pensata e ideata da Casa Seccia, e realizzata dalle sapienti mani del giovane Antonio Duraccio, nonché dell’hashtag ufficiale per le condivisioni sui social nelle storie, nei post e nelle foto in cui figurerà questa golosa pasta choux ripiena. Il pasticcino è il gemello stretto di un prodotto già proposto tempo fa, in occasione della festa al San Carlo e nel foyer del teatro per Maradona cittadino onorario di Napoli: l’aperisciù, un craquelin al gusto di mojito, daiquiri e pina colada, cocktail tipicamente cubani, e dai colori della bandiera dell’isola tanto cara al campione del mondo di Messico ’86.

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