Il nuovo “mito” della Disney

Jack Sparrow, un nome che nell’immaginario collettivo evoca grandi avventure, velieri e combattimenti tra pirati. Un nome che ormai è entrato a pieno titolo nella mitologia della Disney, alla stregua dei personaggi dei grandi classici. E il merito è sicuramente da attribuire a colui che ha vestito i panni del più famoso pirata della storia del cinema in “Pirati dei Caraibi“, il versatile attore Johnny Depp. Infatti, il carattere e la personalità unici, che ha saputo imprimere al suo personaggio, costituiscono il motivo principale che ha indotto il pubblico a fare della saga un grande successo commerciale. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Depp, nell’interpretare il capitano Jack Sparrow si è ispirato soprattutto al chitarrista dei Rolling Stones, Keith Richards (che tra l’altro nel terzo episodio impersona il padre di Sparrow), e al personaggio dei Looney Tunes, Pepè la puzzola.

La saga, per il momento, è composta da quattro film: La maledizione della prima luna uscito nel 2003, Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma del 2006, Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo del 2007 e Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare uscito nel maggio di quest’anno. Protagonista indiscusso della saga è, appunto, il pirata Jack Sparrow, presente in tutti e quattro i capitoli così come il comprimario Hector Barbossa, interpretato da Geoffrey Rush.

Per i primi tre episodi, accanto Sparrow ci sono Will Turner ed Elizabeth Swann, rispettivamente impersonati da Orlando Bloom e Keira Knightley. Nell’ultimo capitolo, invece, Jack Sparrow si imbatte in una donna (Penelope Cruz) che appartiene al suo passato, e che teme lo stia sfruttando per arrivare alla mitica Fonte della Giovinezza; una volta al cospetto del temibile pirata Barbanera, Jack troverà in entrambi degli avversari pericolosi, e sarà quindi costretto a vivere una nuova avventura.

Il quarto episodio, dunque, differisce dai film precedenti per diversi motivi: alla regia non c’è più Gore Verbinski, sostituito da Rob Marshall; la proiezione nelle sale è stata disponibile anche in versione 3D; le riprese, infine, si sono svolte per la maggior parte alle Hawaii anziché nei Caraibi. Tuttavia, Pirati dei Caraibi è innanzitutto un franchising multimiliardario della Walt Disney Company, costituito dalle attrazioni dei parchi a tema, da una serie di videogiochi e da varie pubblicazioni e romanzi, oltre che da una saga cinematografica, record d’incassi. Mentre il primo episodio ha rappresentato una vera e propria novità, i successivi si trascinano stancamente sulla scia dell’indiscutibile successo commerciale. Pertanto, se siete in cerca di puro intrattenimento, in questo caso fatto di azione e posti esotici, allora Pirati dei Caraibi-Oltre i confini del mare potrebbe essere il film che fa al caso vostro.

Chiara Ricci

 

Share