Intimo calore del jazz

Al teatro Orazio di Napoli, il Maresa Galli Trio apre la minirassegna Il caldo jazz dei maestri americani con un viaggio nella melodia dei

Maresa Galli in un momento del concerto (foto di Gilda Valenza)

grandi autori, nelle pagine del jazz classico dei maestri Monk, Rogers/Hart, Gillespie riletti per pianoforte, contrabbasso e voce.

Maresa Galli è la voce del gruppo di cui fanno parte Mariella Pandolfi (pianoforte) e Massimo Mercoglian (contrabbasso). La formazione acustica rilegge alcune tra le più famose composizioni di Ellington e Jobim passando per Gershwin e Carmichael fino ad arrivare alla canzone d’autore.

Tra i brani in repertorio il folto pubblico ascolta “When I fall in love”, “Don’t get around much anymore”, “Black Orpheus”, “Summertime” e tanti altri standard divenuti ormai classici. Massimo iinterplay e grande improvvisazione per l’affiatato ensemble. L’amore per la musica americana sviluppato attraverso lo studio, i seminari, la musica dal vivo, le registrazioni e gli album, rende appieno lo spirito di questo genere che da sempre rappresenta un messaggio positivo, un percorso illimitato,rispetto per le culture del mondo ma anche gioco, curiosità, emozione, improvvisazione. “Il jazz –  racconta la vocalist – insegna a essere a tempo, a sapere quando cominciare, quando aspettare per scoprire, alla fine, che la destinazione è il viaggio”.

Maresa Galli ha studiato canto con il soprano lirico Maria Sepe de Maria. All’attivo studi di chitarra classica e seminari come il Vocal jazz workshop di Miles Griffith. Partecipa alla musica d’insieme con gli artisti della Camerata Strumentale Campana. Ha cantato in diverse formazioni rock come i No Art Cafè ed i Camera e pop jazz come le Immagini Fuggenti, i Consider me gone, i Risma & Blues. Già in formazione con i migliori jazzisti italiani ( Romano Mussolini, Lino Patruno, Guido Pistocchi, Carlo Loffredo, Gianni Sangiust, Giorgio Rosciglione,Osvaldo Ramon Mazzei, Antonio Balsamo), è finalista in prestigiose rassegne italiane della canzone d’autore come il Premio Rino Gaetano, diverse edizioni del Festival di Recanati, l’Accademia di Sanremo, il Festival dei Giovani talenti. Insignita del “Premio Internazionale Città di Pomigliano d’Arco” quale“rivelazione jazz dell’anno” (2000), prende parte alla compilation “Voci d’autore”, della Bop & Pop (’94), alla quale partecipa, in veste di cantautrice, con il brano “Uffa!” (Galli/Canessa). Canta nel singolo “Stelle”(Riva Fiorita, dicembre 2001) di Paolo Gisonna e Gennaro Pasquariello. Oggi compare nella Nuova Enciclopedia Illustrata della Canzone Napoletana di Pietro Gargano, Magmata Edizioni. Corista in diversi album, lavora al suo primo progetto solista.

Al pubblico del teatro Orazio il piacere di un ascolto intimo, elegante, con brani quali “’Round Midnight” interpretati contrabbasso e voce e grande swing con motivi ellingtoniani, autentiche pitture musicali del geniale musicista americano eseguito oggi alla stregua dei compositori classici.

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