La riapertura del Teatro di Napoli

La riapertura del Teatro di Napoli

La programmazione “rimandata” in presenza, spettacoli diffusi in streaming, un progetto di carattere sociale, videoteatro e filmteatro, una nuova rivista. Tutto questo rientra nella proposta del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale, dal 12 maggio 2021.

Una riapertura che riguarda solo il pubblico, non presente per legge, – spiega il direttore Roberto Andò nella conferenza stampa online – perché all’interno si è sempre lavorato proprio per preparare il programma”. Un rapporto con gli spettatori, comunque tenuto sempre vivo, grazie alla collaborazione con Rai 5 Cultura e attraverso i social.

Sarà Spacciatoreuna sceneggiata, scritto da Andrej Longo e Pierpaolo Sepe, che lo dirige, ad aprire la nuova stagione in presenza. Dal 12 al 23 maggio 2021 allo Stabile, tutti i giorni alle ore 19, giovedì e domenica alle 18.

Contemporaneamente, saranno in tourneè altre produzioni come il nuovo spettacolo di Mario Martone tratto dal romanzo di Goliarda Sapienza, Il filo di Mezzogiorno, e Solaris, lo spettacolo che Andrea De Rosa ha tratto dal racconto omonimo che ispirò il memorabile film di Andrej Tarkovski.

Una scena di “Solaris”. Foto di Federico Pitto

Il 26 maggio, al Teatro Mercadante, verrà proiettato La vita nuda, un esperimento di video-teatro che il regista e attore Alfonso Postiglione ha ideato e realizzato ispirandosi dalle novelle di Luigi Pirandello. Il Sorriso di San Giovanni, firmato da Ruggero Cappuccio e Nadia Baldi, un ponte tra cinema e teatro.

Nell’ambito della collaborazione con il Campania Teatro Festival 2021, lo Stabile coproduce tre spettacoli che andranno in scena a giugno all’interno della rassegna, nel parco di Capodimonte:  La morte della fanciulla di Ariel Dorfman, con la regia di Elio De Capitani, il 12 e 13; Dov’è la vittoria, testo di Ferro, Martino, Postiglione con la regia di Giuseppe Maria Martino, il 12; Blumunn di e con Marina Confalone, per la regia di Francesco Zecca, il 18 e 19.

Tra i progetti speciali in cantiere c’è Per Aspera ad Astra. Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza, alla sua quarta edizione, a cura di Carte Blanche-Centro Nazionale Teatro e Carcere, nato come esperimento pilota allo scopo di esportare l’esperienza trentennale e il modello operativo della Compagnia della Fortezza diretta da Armando Punzo, con cui il Teatro di Napoli ha avviato una collaborazione anche su Arrevuoto.

Dal mese di maggio il Teatro San Ferdinando ospiterà una sezione delle attività del progetto Si può!, selezionato e finanziato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. In collaborazione con la Fondazione De Filippo.

Continua il Premio Leo de Bernardinis, rivolto alle compagnie e agli artisti under 35 campani. Dei 69 progetti pervenuti ne sono stati scelti tre.

Sempre attiva La Scuola di recitazione dello Stabile diretta da Renato Carpentieri per 4 mesi in Dad e per 2 mesi in presenza.

Infine, in questi mesi di chiusura, il Teatro Nazionale ha ideato e realizzato una rivista semestrale, Perseo, che offrirà strumenti e riflessioni sul destino del teatro dopo la pandemia. Diretta da Roberto D’Avascio.

A ciò si aggiunge il cartellone di Pompei Theatrum Mundi in programmazione dal 24 giugno al 25 luglio 2021.

 

INFO

Per ogni informazione è a disposizione il numero 338.2838931 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 18 e l’indirizzo email biglietteria@ teatrodinapoli.it.

 

 

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