La vita davanti a sè

La vita davanti a sè

Silvio Orlando, accompagnato dai musicisti dell’Ensemble dell’Orchestra Terra Madre con la direzione musicale di Simone Campa, porta in scena La vita davanti a sé, tratto dal romanzo La Vie Devant a soi di Romain Gary/Emile Ajar, da lui ridotto e diretto. Dopo il film del 1977 e la rappresentazione del 4 luglio 2020 al Campania Teatro Festival, torna a Napoli, dall’8 al 19 dicembre 2021 al Teatro Mercadante di Napoli.

E’ la storia di Momò, bimbo arabo di dieci anni che vive nel quartiere multietnico di Belleville nella pensione di Madame Rosa, anziana ex prostituta ebrea che ora sbarca il lunario prendendosi cura degli “incidenti sul lavoro” delle colleghe più giovani.

Un romanzo commovente e ancora attualissimo, che racconta di vite sgangherate che vanno alla rovescia, ma anche di un’improbabile storia d’amore toccata dalla grazia. Silvio Orlando ci conduce dentro le pagine del libro con la leggerezza e l’ironia di Momò diventando, con naturalezza, quel bambino nel suo dramma. Un autentico capolavoro “per tutti” dove la commozione e il divertimento si inseguono senza respiro. Inutile dire che il genio di Gary ha anticipato senza facili ideologie e sbrigative soluzioni il tema dei temi contemporaneo, la convivenza tra culture, religioni e stili di vita diversi. Il mondo ci appare improvvisamente piccolo claustrofobico in deficit di ossigeno I flussi migratori si innestano su una crisi economica che soprattutto in Europa sembra diventata strutturale creando nuove e antiche paure soprattutto nei ceti popolari, i meno garantiti… Il teatro deve raccontare storie emozionanti, commoventi, divertenti, chiamare per nome individui che ci appaiono massa indistinta e angosciante”.

 

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