Macerata: un Festival per tutti

Il direttore artistico Francesco Micheli

Spettacoli, mostre, incontri per la nuova stagione del Macerata Opera Festival – Arena Sferisterio, diretto da quest’anno dal regista Francesco Micheli, che raccoglie l’eredità di Pier Luigi Pizzi. Il giovane regista, che ha dedicato la sua carriera a riaprire il dialogo tra l’opera e gli altri linguaggi dell’arte e della cultura, non dimentica la vocazione dello spazio: presentare i titoli maggiori del repertorio in vesti registiche innovative e illuminanti. Una configurazione architettonica unica ha stimolato tanti autorevoli artisti per riletture originali dei capolavori del melodramma da Ken Russell, Hugo de Ana, a Pierluigi Pizzi al grande scenografo Josef Svoboda, di cui ricorre il decennale della morte e a cui la stagione è dedicata.

Il Festival 2012 si sviluppa dal 20 luglio al 12 agosto. Ogni fine settimana verranno presentati allo Sferisterio tutti e tre i titoli operistici: Traviata (20 e 29 luglio, 4 e 12 agosto), Bohème (21 e 27 luglio, 5 e 10 agosto) e Carmen (22 e 28 luglio, 3 e 11 agosto) per un totale di 12 recite.

Al cartellone principale, però, si affiancheranno altre iniziative. Innanzitutto il Festival Off, che porterà la musica e il teatro fuori dall’arena, con un ambizioso programma di concerti, mostre, incontri e performances, in grande maggioranza ad ingresso gratuito, che coinvolgeranno l’intera città. Completano la proposta tre eventi speciali: il Trittico Novecento con Roberto Bolle il 26 luglio, la Serata di Stelle per Mario Del Monaco il 2 agosto e la Notte dell’Opera il 9 agosto.

In questa prima avventura maceratese – spiega il direttore artistico Francesco Micheli – sto cercando di dare forma all’idea di Festival che sento necessaria per la società di oggi. Il palcoscenico dello Sferisterio vedrà raccolti artisti delle ultime generazioni ma già di fama internazionale, per raccontare oggi il teatro lirico. Ho scelto “Allievi e Maestri” come nome di questa edizione del Festival, dedicato a Svoboda e alla bellezza dell’arte nostrana. perchè fondata su sapienze artigiane che passano di mano in mano, di generazione in generazione, da padre a figlio. Una grande festa che esplode dallo Sferisterio, per dilagare tutt’intorno. Vogliamo che tutta la città venga contagiata dalla febbre operistica”.

Insomma, un Festival per tutti.

Le opere

Traviata (20 e 29 luglio, 4 e 12 agosto). Viene ripreso l’allestimento maceratese del 1992, firmato per la regia da Henning Brockhaus e da Josef Svoboda per la scenografia. Riprenderlo in versione restaurata nel ventennale dalla prima edizione e nel decennale della morte di Svoboda è un omaggio al grande scenografo.

Bohème (21 e 27 luglio, 5 e 10 agosto). E’ la prima nuova produzione del 2012, ̀ affidata a Leo Muscato, regista e drammaturgo tra i più versatili e originali della nuova generazione, che promette una Bohème capace di parlare ai ventenni di oggi restituendo intatto il fervore con cui Puccini descrisse i giovani del suo tempo.

Carmen (22 e 28 luglio, 3 e 11 agosto). Serena Sinigaglia, direttrice artistica dell’ATIR/Teatro Ringhiera, porterà in scena un’opera semplice, senza ventagli, cappe, mantiglie. Perché Carmen “è un misto di sensualità, violenza e rivolta”.

Le mostre

Dal 14 luglio al 13 settembre: Violetta, Mimì, Carmen – Percorsi al femminile dallo Sferisterio

ai musei civici di Macerata – Musei civici di palazzo Buonaccorsi.

Dal 17 luglio al 12 agosto: Anti-Accademica, installazioni e performance – Centro Storico.

Gli incontri

Dal 20 luglio al 12 agosto, ogni venerdì, sabato e domenica:

Aperitivi culturali – Antichi Forni ore 12:00 – Pomeridiana – Centro Storico ore 19:00.

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