Maradona santo

Maradona santo

OMAGGIO AL GRANDE CAMPIONE SCOMPARSO

 

“Sarà fatto santo o diventerà un nuovo mito? C’è da chiedersi se Diego Armando Maradona, icona del calcio mondiale e genio del pallone, a Napoli, sua città di adozione, rischia di es-sere beatificato.

Non solo per il tifo sportivo, ma perché qua tutto diventa facilmente miracoloso. Alla faccia gialla di San Gennaro potrà sostituirsi quella olivastra del campione argentino, che tanta gioia ha dato al pubblico dei tifosi e non solo.

In pieno Centro Antico, nel ventre della città, qualcuno ha pensato di costruire per lui un’edicola votiva. Nel 1990, un tifoso, sicuro che fosse frutto di miracoli la vittoria dell’ultimo scudetto e dell’ambita Coppa Uefa, vinti dalla squadra del cuore, non ha resistito all’impulso di farne un’icona sacra.

A Piazzetta Nilo, dove troneggia l’antico Corpo di Napoli, ecco sorgere proprio davanti a uno dei tanti bar del centro, la piccola cappella dedicata a lui: Diego Armando, lo storico numero 10 del Napoli. Contiene un suo mitico capello, una foto autografata, un mucchio di pesos argentini.

La copertina del libro

Non avendo alcun dubbio sulla santità del Pibe de oro, lo hanno sistemato in buona compagnia. Fanno da cornice alla sua immagine, le figurine della Madonna, di San Gennaro, di San Giuseppe Moscati.

Curiosità, usi e costumi partenopei, notizie che fanno il giro del mondo, aggiungendo creatività a creatività, fantasia a fantasia. E poi… amore, passione, nostalgia”.

(Estratto dal capitolo “Miti di domani” del libro “Favole e leggende della Campania di Angela Matassa, Homo Scrivens editore, 2016)

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