Napoletanità e energia

Maria Nazionale all'Ariston

Maria Nazionale all’Ariston

Da Sanremo Matteo Minà – La musica napoletana sconfina e raggiunge Sanremo con Maria Nazionale. La cantante partenopea, che nella prima serata di martedì scorso all’Ariston ha cantato come tutti gli artisti big due brani, è stata votata dal pubblico e dai giornalisti proprio per la sua canzone in napoletano “È colpa mia”, brano scritto da Peppe Servillo e Fausto Mesolella. E con questo pezzo, che ieri sera si è posizionato al settimo posto della classifica provvisoria, sarà in gara fino alla finale di domani. «Sono fiera del risultato – ha raccontato Maria Nazionale – anche se un po’ dispiaciuta per l’esclusione dell’altro brano “Quando non parlo” scritto da Enzo Gragnaniello, grandissimo interprete della nostra canzone, ma soddisfatta al tempo stesso per il fatto che siano passate la napoletanità e l’energia, andando di fatto a sfatare il mito che la canzone partenopea non è apprezzata al Festival». L’artista ha poi sgombrato il campo da quelle critiche che l’hanno battezzata cantante neomelodica. «Non mi considero un’esponente di questo genere, anche perché a mio avviso è finito da un pezzo. Negli anni ’80 era considerato nuovo perché artisti come Nino D’Angelo e Mario Merola ebbero il coraggio di osare iniziando a cantare la quotidianità. Oggi quel poco di neomelodico che è rimasto passa sulle tv private a Napoli, ma a mio avviso è un obbrobrio, una sorta di coltellata per la canzone napoletana».

E proprio dal capoluogo campano partirà il suo tour, di cui i dettagli saranno resi noti nelle prossime settimane. Come ha spiegato l’artista a Notizieteatrali.it: «Dopo Sanremo, inizierà la promozione del mio nuovo lavoro “Libera” che abbraccia una filosofia etnopop (disco uscito ieri). Per questo stiamo preparando uno spettacolo per portare la musica napoletana in giro per il mondo». Tour che partirà da Napoli e sarà focalizzato sui teatri sia italiani che internazionali e che vedrà alternarsi in scaletta melodie classiche partenopee e il repertorio dell’artista.

Anche Simona Molinari e Peter Cincotti @ Sanremo 2013

La coppia sul palco dell'Ariston

La coppia sul palco dell’Ariston

Simona Molinari e Peter Cincotti hanno Napoli nel cuore. Per i due artisti in gara, in coppia nella sezione big della 63esima edizione del Festiva di Sanremo con il brano “La felicità”, il capoluogo partenopeo rappresenta infatti la città natale per la prima e le origini del nonno per l’altro (Cincotti è nato a New York nel 1983). La cantante partenopea coetanea di Cincotti, che vive a L’Aquila, ama definire il suo genere electro swing (uno dei pochi artisti italiani a praticare questo sound), un mix che fonde lo stile swing con la musica hip hop, drum and bass e dubstep. Un percorso artistico in evoluzione perché, come racconta la stessa Molinari «mi piace farmi influenzare, sono una curiosa cronica, ascolto moltissima musica. Non credo quindi di fare electro swing tutta la vita, ma per il momento è il mio percorso. Per questo ho chiesto di duettare con un grande pianista come Peter (per lui la prima volta sul palco dell’Ariston), di cui sono innanzitutto grande fan».

La cantante dopo il Festival partirà con un tour italiano, che in alcune date rese note prossimamente (anche se è già confermata la partecipazione a Umbria Jazz) la vedrà protagonista con Cincotti: «Tengo molto ai live, anzi posso dire, sapendo anche di far un dispetto ai miei discografici, che faccio questo lavoro per avere la possibilità di esibirmi dal vivo. I concerti sono la mia grande passione, il mio vero fine ultimo».

 

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