PARTE IL NEAPOLIS FESTIVAL 2010

Al via la quattordicesima edizione del Neapolis Festival 2010, che si terrà il 15 ed il 16 luglio alla Mostra d’Oltremare di Napoli – come sempre ricca di star internazionali e nostrane. La più importante vetrina del Sud Italia propone agli appassionati ben sei eventi in esclusiva nazionale, come Fatboy Slim e Jamiroquai. Fatboy, al secolo Quentin Leo Cook, è inventore del “big beat”, stile che ha triturato le migliori forme di hip hop, rock, R&B, breakbeat. Abituato ai megaraduni ai suoi concerti sulle spiagge, promette di catturare un vasto pubblico anche al Neapolis con le sue magie da consumato dj. Jai Kay, che a settembre pubblicherà il nuovo album sempre più acid jazz, ha dato il via all’European Summer Tour Jamiroquai.

Completano la line-up, il 15 luglio, Gang Of Four, mitico gruppo inglese post-punk; Carbon/Silicon di Mick Jones (The Clash) e Tony James (ex Generation X), gli electro-rockers Does It Offend You, Yeah? e gli storici Stereo MCs. E ancora Yann Tiersen, Pertubazione, 24 Grana, Atari, Velvet, The Niro. Gang of Four, una delle band più incisive della storia del punk-rock, protagonista della scena inglese (e non solo) tra gli anni ’70 e ’80, torna con un nuovo album tra funk e dub reggae con incursioni nella disco music, nel post punk d’impegno politico e blues alla Dr. Feelgood. Il gruppo di Leeds, che ha più volte cambiato formazione, torna più forte che mai.

Mick Jones e Tony James presentano il progetto Carbon/Silicon, mega band che l’ex chitarrista dei Clash e l’ex bassista dei Generation X hanno fondato nel 2003. I Carbon /Silicon, famosi più per la scelta di pubblicare bootleg anziché classici album (sono fautori del file sharing), fanno un sapiente uso di campionatori e tecnologia stile Big Audio Dynamite, la vecchia band di Mick Jones. Al pubblico del Neapolis promettono arditezze live. Fanno buon gioco di squadra i giovani Does It Offend You Yeah?, che col nuovo album “Don’t Say We Didn’t Warn You” certamente rinnoveranno il successo del disco d’esordio, dovuto al singolo esplosivo “We Are Rockstars”. Ancora il dj-set di Rob B degli Stereo MCs per una serata ricca di emozioni che invita a scatenarsi nel ballo.

Il 16 luglio star sarà il musicista francese Yann Tiersen, autore di celebri colonne sonore (“Il mondo di Amelie”, “Goodbye Lenin”). Polistrumentista, il compositore di Brest,   di fine scuola classica, colora il rock di minimalismo creando suggestive quanto uniche atmosfere. La sua musica ricorda Satie, Riley, la Pinguin Cafè Orchestra, ma anche Rota e Glass.

Tengono alta la bandiera del rock italiano i 24 Grana, autori di “Ghostwriters”, che stanno per registrare il nuovo album. Con loro la rivelazione Atari, una delle più originali e apprezzate realtà musicali partenopee, già in procinto di dare vita al nuovo album. Il primo, raffinato esempio di elettronica gli ha valso il premio quale rivelazione indie-pop al MEI. Ancora sul palco i torinesi Perturbazione, una delle più propositive realtà indie italiane, con album di prossima pubblicazione. Su un palco speciale le performances dei romani Velvet e The Niro.

Solo al Neapolis è stato possibile vedere autentici miti come Patti Smith, Iggy Pop, Rem, David Bowie, Deep Purple, Asian Dub Foundation, Jethro Tull, Aerosmith, Lenny Kravitz, Muse, Massive Attack, Cure, Kraftwerk, Robert Plant, Santana, Prodigy, Rinocerose e tante star italiane. Anche questa quattordicesima edizione si preannuncia speciale, con musica a 360° per tutti i patiti del rock – e non solo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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