Positano, Festival mozzafiato

Positano, Festival mozzafiato

Anfiteatro Piazza dei Racconti, Piazzetta della Chiesa Nuova, Piazzetta di Montepertuso, Belvedere di Nocelle, Borgo di Liparlati, La Garitta, saranno gli splendidi sei palcoscenici del Positano Teatro Festival – Premio Annibale Ruccello, “ad alto tasso panoramico”, come lo definisce da sedici anni il direttore artistico Gerardo D’Andrea.

Intitolata Antica e nuova Positano, dai fasti di epoca romana alla città moderna, la manifestazione si svolge dal 26 luglio al 7 agosto 2019, sostenuta e promossa dal Comune e dal sindaco Michele De Lucia. Il Positano Teatro Festival – Premio Annibale Ruccello “offre uno sguardo sulla drammaturgia contemporanea, italiana e straniera”, e inaugura la sua programmazione nello scenario del nuovissimo e suggestivo Anfiteatro di Piazza dei Racconti, costruito al centro della cittadina costiera.

13 giorni di rappresentazioni per 16 occasioni di teatro. Lunetta Savino, Antonella Morea, Enzo Moscato, Enrico Ianniello, Paolo Graziosi, Massimo Andrei, Roberto Azzurro, Lalla Esposito, Massimo Masiello, le EbbaneSis sono gli artisti che si esibiranno (si tratta di ritorni e di première) tra la costa e il mare.

Renato Carpentieri

In apertura gran galà per l’assegnazione del Premio Annibale Ruccello 2019. Una scultura realizzata dall’artista Lino Fiorito che va a Renato Carpentieri. Questa la motivazione: “Protagonista indiscusso del panorama artistico, teatrale e cinematografico degli ultimi quarant’anni, per l’ineguagliabile poliedricità e il rarissimo ingegno poetico mercé i quali ha virtuosamente elaborato, all’interno della propria carriera di attore e regista, diverse vocazioni culturali e molteplici codici espressivi, distinguendosi per lo sguardo lucido e il verificabile senso critico con cui ha letto e interpretato, con la responsabilità critica di un intellettuale organico, cambiamenti e trasformazioni della società contemporanea”.

 

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