Positano: magico palcoscenico naturale

Positano: magico palcoscenico naturale

Si chiude martedì 10 agosto 2021 La diciottesima Edizione del Positano Teatro Festival – Premio Annibale Ruccello, carica della presenza-assenza del suo ideatore, Gerardo D’Andrea, recentemente scomparso. Dall’ex sindaco Michele De Lucia, il passaggio del testimone all’attuale primo cittadino Giuseppe Guida, per una manifestazione che continuerà per la grande valenza culturale che ha avuto negli anni, voluta fortemente dal suo ideatore che ne ha allargato i confini, allestendo nuovi palcoscenici e scoprendo nuovi punti di osservazione di uno dei più affascinanti luoghi costieri d’Italia.

Chiuderà Lalla Esposito con il recital Nino, dedicato a Rota, “l’amico magico” di Fellini, che tante colonne sonore ha regalato al cinema. Accompagnata al pianoforte da Antonio Ottaviano, Lalla Esposito si trasformerà nella figurina di Cabiria perduta nelle sue notti, ma anche nella dolce e malinconica Gelsomina o in Tunin di Film d’amore e d’anarchia, che disperato racconta la sua inevitabile decisione di assassinare il Duce, i fantasmi femminili che appartengono al sogno di Guido, protagonista di 8 e 1/2 e ancora le luci e le ombre della Dolce vita, le voci del borgo di Amarcord ma anche le note di un Oscar negato al grande Rota, quelle del Padrino e la parentesi televisiva del Giannino di Giamburrasca.

Alessandro D’Alatri

A fine serata, condotta da Martina Carpi, il secondo dei riconoscimenti previsti dalla manifestazione: l’assegnazione del Premio Pistrice-Città di Positano assegnato quest’anno al regista Alessandro D’Alatri per lo sceneggiato “Il commissario Ricciardi”, una scultura della ceramista Marina Contento. Il Premio sarà ritirato dall’attore Adriano Falivene, che impersonava il ruolo di “Bambinella”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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