Renato Carpentieri

Renato Carpentieri

Renato Carpentieri, attore e regista teatrale,nonchè interprete cinematografico, si forma artisticamente a Napoli dove ha svolto con passione, sin dal suo trasferimento dal paese natìo di Savignano Irpino, l’attività di organizzazione e promozione culturale, teatrale e cinematografica. Dal 1975 si dedica a tempo pieno al teatro. Nello stesso anno è socio fondatore, insieme con Roberto Ferrante, Massimo Lanzetta, Lello Serao, Ottavio Costa, Antonio Fiore, Amedeo Forte, Paolo Stravato, del Teatro dei Mutamenti, di cui fa parte fino al 1980. Per il primo spettacolo messo in scena dal Teatro dei Mutamenti, L’eccezione e la regola di B. Brecht, regia di Roberto Ferrante, Centro W. Reich, Napoli, 1976, disegna la scenografia e i costumi.

E’ anche architetto e designer. Debutta come attore nel 1976 in Serata futurista con la regia di Ferrante. Tra i fondatori anche della Società Napoletana di Poesia e dell’Associazione Eutopia di Ferrara, dopo il Teatro dei Mutamenti, lavorerà con altri registi e altre compagnie. Nel 1995, assume la carica di direttore artistico dello storico gruppo di sperimentalismo teatrale Libera Scena Ensemble, compagnia con la quale offre i testi della drammaturgia in una versione fruibile alla maggior parte del pubblico, dando così vita a una serie di laboratori e rappresentazioni. Insieme a Lello Serao, danno vita al Teatro Area Nord nella periferia di Napoli. Nello stesso anno l’allora Sindaco di San Giorgio a Cremano, Aldo Vella, lo chiama a dirigere due laboratori teatrali. Nel 1998 è l’ideatore e curatore di Museum, una importante rassegna teatrale che per 13 anni si svolgerà nella splendida cornice della Certosa di San Martino, a Napoli. Si mettono in scena drammaturgie tratte da romanzi, saggi, racconti. Nel 2007 è Falstaff con la regia di Mario Martone al Teatro San Ferdinando di Napoli. Nel 2011 è tra i protagonisti di Operette morali di Leopardi, con la regia di Mario Martone. Nel 2014 interpreta il professore nello spettacolo Jucature, con la regia di Enrico Janniello, dal quale nel 2015 verrà tratto il film tv “I Giocatori”. Nel 2017 dirige e interpreta lo spettacolo L’intervista di Alberto Moravia. Ha recitato in alcune fiction di successo come La Squadra e Don Matteo 3, ha interpretato il Marchese Monaldo Granieri Solaro nella fiction La figlia di Elisa Ritorno a Rivombrosa. Ha partecipato negli anni a numerose ricerche teatrali, ad un seminario con il Living Theatre.

Interprete di numerosi film, è stato diretto da importanti registi tra i quali i fratelli Paolo e Vittorio Taviani, Nanni Moretti, Marco Risi, Gabriele Salvatores. Ha preso parte all’ultimo film di Daniele Luchetti “Momenti di trascurabile felicità”. Insignito di numerosi Nastri D’Argento nel corso della sua lunga carriera artistica, ha ricevuto il Globi d’oro 2017, premi assegnati dalla stampa estera al cinema italiano, ancora come miglior attore per il film “La tenerezza” e il Premio Flaiano 2017 alla carriera.

Ha ricevuto il Premio David Donatello 2018 come Miglior Attore Protagonista per il film “La Tenerezza” di Gianni Amelio, con cui ha lavorato anche in altri due film: “Porte Aperte” e “Il ladro di Bambini”. Ricevendo il premio dalle mani di Diane Keaton.

Attualmente dirige a Napoli uno spazio indipendente teatrale aperto con Valeria Luchetti, il figlio e l’associazione “Il punto in movimento”.

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