Riflessione sull’amicizia

Riflessione sull’amicizia

Arriva a Napoli venerdì 20 e sabato 21 settembre 2019, al Complesso Palapartenope, lo spettacolo Due amiche, scritto e diretto dal ventottenne Paolo Tommaso Tambasco, di cui sono interpreti le giovani Federica Di Cori e Marina Benetti. Lo spettacolo va in scena nell’ambito della rassegna “Controvento”, che si propone di gettare lo sguardo su nuovi testi, interpreti e modalità espressive Under 35.

“Due amiche” è la storia di Claudia e Ginevra, un tempo inseparabili. La storia di chi resta e di chi se ne va. La messa a fuoco sui cambiamenti interiori ed esteriori che le allontanano finché non giungerà l’evento cruciale che tornerà a unirle facendo riavvolgere il nastro del tempo. Cinque anni sono trascorsi da quando le due amiche si sono separate. Dopo cinque anni le persone si trasformano, si riconoscono a fatica. Il tempo, la distanza, gli eventi personali nel frattempo si sono insinuati tra le maglie del rapporto. Che ne sarà del passato? Sopravvivrà l’amicizia al confronto con il cambiamento, con le nuove identità, oppure sarà relegata al tempo della memoria?

«L’amicizia è il sentimento umano più affascinante e misterioso, perché scevro da qualsiasi richiamo all’animalità dell’uomo. Se lo si guarda dal punto di vista dei primi filosofi – spiega Tambasco – la “filìa” (φιλα), l’amore per gli antichi greci, è quello non orientato all’utile o al piacere, ma rivolto al Bene, che Aristotele riconosceva come la forma di amicizia più perfetta, perché “coloro che desiderano il bene dei propri amici sono per loro stessi amici al massimo grado”.

Il testo vuole quindi riscoprire l’autenticità e la verità di questo sentimento, e lo fa in un’epoca, quella attuale, in cui spesso l’amicizia è vista come merce di scambio: la si “chiede” e la si “accetta” e dopo averla utilizzata la si mette da parte, dimenticandola.

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