Ritorna il Teatro sulla zattera

Ritorna il Teatro sulla zattera

Alle Terme – Stufe di Nerone a Bacoli, il 3, 10, 17 e 24 Luglio 2022, alle 21.15, si terrà l’undicesima edizione della rassegna TEATROallaDERIVA (il teatro sulla zattera). La manifestazione ha ottenuto grande consenso per la sua unicità, per la bellezza della location, in cui gli attori recitano su una zattera nel mezzo del laghetto laghetto.

Diretta da dieci anni da Giovanni Meola, quest’anno presenta nuovi spettacoli e pièce rimandate per la pandemia. “Torniamo con il primo cartellone di un nuovo decennio, – dichiara il direttore artistico – Ma l’onda lunga di due anni ‘scombinati’, si sconta ancora adesso, dato che molti lavori programmati nel 2020 non sono riusciti a debuttare, sono stati rinviati o, in casi sfortunati, addirittura cancellati. Così, le mie scelte di quest’anno hanno voluto privilegiare spettacoli al debutto o al semi-debutto”.

Apre la rassegna, Cazzimma&Arraggia”, resoconto semiserio dell’epopea legata all’acquisto di Maradona, il più grande calciatore di tutti i tempi, da parte dello “sgangherato”  Napoli del presidente Ferlaino, raccontata con toni beckettiani ma intrisi di ironia e leggerezza, firmato da una coppia al debutto, Fulvio Sacco e Napoleone Zavatto, con un passaggio anche al Torino Fringe Festival di quest’anno.

Subito dopo un libero adattamento da Pinter “L’Urlo di Jimmy’’, per parlare di dittature striscianti e poteri manipolatori attraverso un uso distorto dei media, con un cast di otto interpreti, il numero più alto di sempre sulla zattera, guidati dalla mano di Peppe Miale.

La terza domenica di luglio debutterà uno dei lavori programmati nel 2020, ma rinviati a causa del covid, “Don Giovanni” di Molière, diretto da Mario Autore, in una messinscena che presenta un bilanciato mix di dramma e farsa, “nel tentativo di scandagliare la figura di un fiero illuminista ante litteram, cinico e razionale, piacione e ammiccante”.

Fattocchiarìe

La rassegna si chiuderà con “Fattocchiarìe”, one-man-show a firma di Marco Sgamato, “talentuoso” attore flegreo, che, tra lacrime e risate, e alternando ironia, autoironia, grottesco e invettiva, attraverserà secoli e filosofie per affrontare il rapporto tra sacro e profano,

Come sempre, il tentativo è di offrire un cartellone vario e aperto a più istanze e forme, – conclude Meola – ma sempre con l’attenzione, da parte mia, di invitare attori di spessore ed indubbia energia”.

INFO

info e prenotazioni | infoteatroalladeriva@gmail.com – 081 868 8006

www.tsdn.it/teatroalladeriva

http://www.virusproduzioni.it

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