“San Carlo Digital Opera House

“San Carlo Digital Opera House

Il Teatro di San Carlo di Napoli dà vita ad un progetto innovativo unico in Italia: la prima piattaforma on line di un Teatro d’Opera, “San Carlo Digital Opera House”, con il sostegno della Regione Campania e dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e di TIM che realizzerà l’infrastruttura tecnologica e renderà disponibili i contenuti.

“San Carlo Digital Opera House” è una piattaforma di servizi per la produzione, la lavorazione e la distribuzione di video in modalità live e on demand (Vod), in qualità broadcast 4k per la produzione e Full Hd per la distribuzione, che prevede anche la realizzazione di un portale web e di app per la presentazione, fruizione e acquisto dei contenuti. Si accederà tramite smart tv, computer, smartphone e tablet. Saranno possibili modalità innovative di fruizione come il multiview e il mosaico che consentono di visualizzare diverse inquadrature di uno stesso evento.

Siamo molto contenti di essere al fianco del Teatro di San Carlo in questo progetto innovativo e di grande valenza sociale per l’Italia e non solo”, ha dichiarato Federico Rigoni, chief revenue officer di TIM. “Siamo convinti che grazie a questa partnership dimostreremo sul campo come la tecnologia possa avere un ruolo centrale nella diffusione e fruizione dei contenuti culturali garantendo un’esperienza nuova e ricca a un pubblico sempre più ampio”. “Nasce così un secondo palcoscenico– spiega il sovrintendente StéphaneLissner– per portare il San Carlo in tutte le case. Ciò consentirà di avvicinare un pubblico nuovo che non ha mai assistito all’opera, sempre più giovane, e tutti coloro che non hanno la possibilità economica o geografica di recarsi a teatro. L’esperimento che abbiamo fatto con lo streaming di “Cavalleria rusticana” e il “Gala Mozart Belcanto” in collaborazione con Facebook, che ha visto per la prima volta un teatro lirico esprimersi con una produzione live visibile in tutto il mondo – afferma Lissner – ci ha resi orgogliosi e ci ha dato lo sprone a continuare su questa strada, quindi a migliorare la tecnologia e adeguare i mezzi di comunicazione aprendo al digitale e abbracciando così un nuovo pubblico. Una iniziativa che andrà avanti anche quando avremo superato questo periodo difficile della pandemia e che affiancherà lo spettacolo dal vivo”.

Il Lirico aprirà dunque a nuovi percorsi creativi per filmmakers, fotografi, artisti, filosofi, scrittori, visual artists, che avranno a disposizione un nuovo spazio per opere originali ispirate alla storia del Teatro San Carlo. Tanti nomi prestigiosi hanno già aderito al progetto che proporrà contenuti gratuiti (conferenze interviste, documentari, educational) ed altri a pagamento (la prima dell’opera, tra l’altro). “La Regione sostiene questo importante progetto del Teatro di San Carlo soprattutto per l’alta valenza sociale dell’iniziativa,– afferma il direttore generale delle Politiche culturali della Regione Campania Rosanna Romano– perché la nostra mission è promuovere la diffusione del patrimonio culturale e artistico regionale nel panorama nazionale e internazionale”.

È prevista inoltre attività di formazione, anche in collaborazione con il Complesso Universitario San Giovanni dell’Università “Federico II”, per l’utilizzo della strumentazione e della piattaforma di editing video, “per portare nelle case di tutti l’arte e la bellezza del Teatro di San Carlo”, come afferma il Rettore Matteo Lorito. “Il San Carlo Digital Opera House è un autentico traino per la cultura partenopea e italiana nel mondo”, dice Luigi Nicolais, presidente di Campania Digital Innovation Hub.

La Stagione 2021 apre con una grande opera, “Otello”. Così la tecnologia avvicina sempre più pubblico alla cultura e alla bellezza.

 

 

 

 

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