Se vince Amore

Cristina Donadio in una scena del film

Ha scelto lo stile documentaristico Enrico Caria per il film L’era legale, appena uscito in Italia. Interpretato da Patrizio Rispo, vede gli interventi di personaggi reali quali magistrati (Pietro Grasso, Vincenzo Macrì, Giancarlo De Cataldo), giornalisti (Bill Emmott, Marcelle Padovani), , Carlo Lucarelli, Renzo Arbore, Isabella Rossellini.

L’era legale è un sogno, un bel sogno, quello della trasformazione di Napoli in una città normale, che finalmente appare come tutte le altre: ordinata, pulita, in regola.

Siamo nel 2020, l’opera mastodontica viene realizzata dal suo sindaco, un certo Nicolino Amore, sbandato ragazzino, finito in galera, senza arte né parte, studia, impara, osserva finché viene eletto primo cittadino della metropoli partenopea. Attratto come tutti i politici dal potere e dai soldi, commette un errore dopo l’altro, provocando malcontento nell’opposizione in consiglio comunale e nei cittadini. Ma non si arrende e riesce a realizzare il desiderio comune: riscattare la città dal malcostume, dall’illegalità e, impresa più ardua, dalla camorra e dal narcotraffico. L’obiettivo è legalizzare le droghe per far sfumare gli affari criminali. Così, l’Amore trionferà e Napoli potrà mostrare quel che di più bello ha.

Tranne qualche leggero luogo comune e qualche riferimento politico superato dai tempi, il film scorre gradevolmente sul filo della leggerezza, tra immagini vere, servizi televisivi, false interviste, incursione delle Iene. Non lancia messaggi, non dà soluzioni, è un gioco tragicomico che fa sorridere, riflettere, sperare. Qualità che non mancano  ai napoletani.

Accanto a Rispo, preciso nei panni del sindaco-eroe, c’è la narcotrafficante Cristina Donadio, l’altra faccia della medaglia. Madre di un ragazzo morto per overdose, per riscattarsi decide di supportare l’opera di Nicolino Amore. Così, male e bene uniti, cambieranno le sorti della città.

La colonna sonora è di Edoardo Bennato e Daniele Sanzone.

Il film è in programmazione a Napoli nei cinema Delle Palme e La Perla. A Roma a Intrastavere e Nuovo cinema Aquila.

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