Sfida ai registi italiani

Sfida ai registi italiani

Termina domani, 4 aprile 2020 alle ore 12, la diffusione online del cortometraggio Sensazioni d’amore di Adriano Pantaleo. Inedito per il web, l’opera ha partecipato con successo a diversi festival. L’idea è quella di un progetto di rete fra artisti. “E’ una sfida lanciata ai registi italiani – spiega uno dei fondatori del Collettivo Nest e dell’omonimo teatro – a pubblicare un loro cortometraggio accompagnato da un self tape di presentazione dell’opera, dove, a loro volta, nomineranno altri colleghi”.

L’operazione, prodotta da Terranera, s’intitola #ShortMovieChallenge e prevede la diffusione in streaming di alcuni corti per la durata di soltanto 24 ore. Si parte con “Sensazioni d’Amore” di Adriano Pantaleo, online dal 3 aprile al 4 aprile 2020 dalle 12 alle 12, seguito da Malaménti di Francesco Di Leva che sarà pubblicato il 5 aprile sempre dalle 12.

I due prossimi film in programma saranno Uomo in mare di Emanuele Palamara con Marco d’Amore e Xie Zi di Giuseppe Marco Albano. “Loro, poi – continua Pantaleo – sfideranno altri due registi a testa, che proporranno le loro opere. Un modo per vivere il piacere del cinema in questo periodo di clausura”.

Al centro di Sensazioni d’amore c’è un giovane cantante neomelodico. “Ogni bambino nasce con una melodie nel cuore. – chiarisce l’autore – La musica, a Napoli, è al centro della vita di ogni persona. Molti ragazzi, sognano di fare i cantanti: Marco Marsù è unodi questi”.

È il giorno della festa del diciottesimo compleanno di Annarita Milonga. Geggè, come ogni padre, vuole che sia un giorno indimenticabile della vita di sua figlia e per questo le prepara ‘o regalo cchiù bell’ ro munn‘: Marco Marsù, canterà per lei alla sua festa. Ma Geggè è anche un uomo di strada, un criminale, il capo di uno spietato clan camorristico. La festa si trasforma, per il giovane cantante, in un sequestro in piena regola.

Nell’immaginario collettivo – spiega Pantaleo – quasi sempre, i cantanti neomelodici sono associati al mondo criminale. Questo è un mito da sfatare. Ho sentito la necessità dunque di utilizzare codici diversi da quelli con cui siamo solitamente abituati a vedere raccontato questo mondo. E per fare in modo che il film mantenesse uno spessore anche di indagine sociale, ho optato per un finale crudo e reale, sottolineando così l’inevitabile destino tragico di chi si trova intrappolato nel “sistema” camorra anche essendone totalmente fuori, suo malgrado”.

MalaMénti è il cortometraggio di Francesco Di Leva, girato con un cellulare e filtrato con un’applicazione effetto cartoon che gli dà un’aria sognante pur nella crudezza del linguaggio. “Questo piccolo film – spiega il cofondatore del Nest – mi ha regalato e mi sta regalando grandi soddisfazioni. E’ stato presentato alla Mostra del cinema di Venezia ed ha vinto numerosi premi tra cui un Nastro d’argento 2018 come corto del futuro”. Protagonisti lo stesso Di Leva, Ciro Petrone, Sergio Rubini e Nicola Di Pinto. Sarà on-line per sole 24H.

 

 

INFO

Terranera – #ShortMovieChallenge #IoRestoACasa …

 

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