Tra nomi illustri e bilanci positivi

Bilancio positivo per la tredicesima edizione del Napoli Film Festival: nell’ormai consueta cornice di Castel Sant’Elmo, sei intense giornate di cinema sono state scandite dai cosiddetti “Incontri ravvicinati”, la sezione più attesa della rassegna, durante la quale a tu per tu con il pubblico si raccontano i grandi protagonisti del cinema italiano; quest’anno è stata la volta di Lino Banfi, Giorgio Faletti, Alessandro Siani, Aurelio De Laurentiis, Paolo Sorrentino, Filippo Timi e Paolo Virzì.

La retrospettiva del 2011, inoltre, è stata dedicata al maestro Andrej Tarkovskij: il pubblico ha potuto così riscoprirne i capolavori, incluso il suo ultimo lavoro Sacrificio. A vincere il concorso “Europa-Mediterraneo” è stato il film israeliano A cinque ore da Parigi di Leon Prudovsky, premiato da una giuria composta dai produttori Simone Bachini, Emanuele Nespeca e Claudia Bedogni. Il documentario Il loro Natale di Gaetano Di Vaio sulle estenuanti attese delle donne per vedere i loro mariti rinchiusi nel carcere di Poggioreale, e il corto La Colpa, film sul pregiudizio razziale diretto da Francesco Prisco e interpretato da Gianmarco Tognazzi, hanno invece prevalso nelle due sezioni del concorso “Schermo Napoli”, da tempo vetrina e trampolino di lancio per i giovani cineasti campani. Assoluta novità di questa tredicesima edizione è stata l’introduzione di una sezione completamente dedicata alla fotografia, con il concorso “FotoGrammi”: professionisti e appassionati dell’obiettivo hanno riletto attraverso la fotografia un’opera cinematografica, e le immagini migliori sono state esposte nelle sale di Castel Sant’Elmo durante tutto il corso del festival; la foto vincitrice è stata quella di Assunta D’Urzo, ispirata al film Respiro di Crialese e intitolata Ferie d’agosto, che tra l’altro si è aggiudicata il premio riservato agli Under35, messo in palio dal Corriere del Mezzogiorno. “Nonostante lo spostamento al periodo autunnale – commenta il direttore artistico Mario Violiniè stata un’edizione molto positiva” e i numeri lo confermano: oltre 100 proiezioni tra lungometraggi, corti e documentari; dodici ospiti che hanno incontrato il pubblico e tenuto lezioni di cinema; circa 9.000 spettatori nei sei giorni di rassegna.

Chiara Ricci

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