Un palcoscenico per “Regalo di Natale”

Un palcoscenico per “Regalo di Natale”

Tra i più conosciuti film di Pupi Avati, Regalo di Natale diventa spettacolo teatrale con la regia di Marcello Cotugno. Al Teatro Nest – Napoli Est Teatro andrà in scena il 4 maggio nell’adattamento firmato da Sergio Pierattini, interpretato da Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase, più un “pollo” da spennare, Gigio Alberti. Uno spettacolo sul gioco, ma in misura non meno importante sull’amicizia tradita e sulle relazioni umane, di cui il poker è l’emblema. Quattro simpatiche canaglie giocheranno una partita a poker nella notte di Natale, che porterà alla luce molte verità nascoste.

Amici di vecchia data, Lele, Ugo, Stefano e Franco, si ritrovano insieme intorno al tavolo verde. Con loro vi è anche il misterioso avvocato Sant’Elia, un ricco industriale contattato da Ugo per partecipare alla partita. Franco è proprietario di un importante cinema di Milano ed è il più ricco dei quattro, l’unico ad avere le risorse economiche per poter battere l’avvocato, il quale tra l’altro è noto nel giro per le sue ingenti perdite. Tra Franco e Ugo però, i rapporti sono tesi; la loro amicizia, infatti, è compromessa da anni, al punto tale che Franco, indispettito dalla presenza dell’ormai ex amico, quasi decide di tornarsene a casa. La sola prospettiva di vincere la somma necessaria alla ristrutturazione del cinema lo fa desistere dall’idea.

La partita si rivela ben presto tutt’altro che amichevole. Sul piatto, oltre a un bel po’ di soldi, c’è il bilancio della vita di ognuno: i fallimenti, le sconfitte, i tradimenti, le menzogne, gli inganni.

Regalo di Natale, originariamente ambientato negli anni ‘80, sulla scena è trasposto nel 2008, anno in cui la crisi economica globale si è abbattuta sull’Europa segnando profondamente la società italiana. In risposta a recessione e precariato, il gioco d’azzardo vive una stagione di fulminante ascesa, e – dalle slot che affollano i bar e al boom del poker texano – si moltiplicano i luoghi e le modalità in cui viene praticato. “Lo spettacolo è stato trasposto ai giorni nostri, un tempo di crisi economica e dei valori“, spiega il regista, che sottolinea la centralità dello spessore psicologico dei singoli personaggi. “La partita a poker, così presente nell’originale cinematografico tutto giocato su primi piani e sguardi, viene tradotta nel linguaggio teatrale nella dimensione psicologica e relazionale tra i personaggi“. I quattro uomini intorno a un tavolo circolare, che rappresenta simbolicamente una sorta di ruota della fortuna, si “giocano”, in uno spazio astratto che assomiglia ad un tempio sacro, ben più di una manciata di fiches.

INFO

Costo biglietto: 12 EURO comprensivo del servizio navetta

ridotto: 10 EURO (per gli abbonati teatro Diana), under 29 e over 65

Partenza navetta: Piazza Bovio

Orario partenze: sabato ore 20

ritorno a fine spettacolo: Piazza Bovio

prenotazione obbligatoria al numero 333 322 3780

teatronestt@gmail.com – www.compagniateatronest.it

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