Va in scena il Sè

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Il logo del format

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Che cosa spinge una persona a scrivere? Che cosa c’è alla base della creatività e dell’arte? Ciò che si crea è il frutto di un lavoro interiore che permette di esprimere, almeno in parte, ciò che si è. L’istanza creativa, il desiderio di produrre una poesia, un romanzo, un quadro, un testo teatrale o altro, può prendere le mosse da un bisogno profondo di comunicare qualcosa o di affermare se stessi. Tanto più nel teatro, laddove le emozioni, i sentimenti, le esperienze di vita prendono vita sulla scena.

Per questa seconda edizione di Teatro e Psicoanalisi abbiamo scelto di seguire un percorso in cui Va in scena il Sé. Abbiamo selezionato dal Certellone del Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli gli spettacoli in cui è l’autore stesso a recitare e ci proponiamo di analizzare insieme al pubblico in sala le dinamiche inconsce sottese alla esperienza di inscenare la propria creazione.

In questi casi, infatti, chi recita non entra nel personaggio che rappresenta nello stesso modo di sempre: l’attore interpreta una parte di se stesso che è stato proprio lui ad identificare e ri-costruire. Se l’attore può sempre trovare qualcosa di se stesso nei personaggi che interpreta e utilizzare vissuti ed emozioni personali per renderlo reale e vicino al pubblico, quando rappresenta la propria creazione si tesse un filo diretto tra il suo mondo interno e ciò che avviene sulla scena.

 

Il Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli

Il Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli

TEATRO E PSICOANALISI

“Va in scena il Sè”

Progetto di approfondimento psicologico del teatro come rappresentazione di sè

A cura della psicoterapeuta Alessia Pagliaro

Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli

In collaborazione con il web magaziene EnneTi – Notizie Teatrali

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