Sannazaro, stagione 2014/2015

Angela Matassa

Il berretto a sonagli
Il berretto a sonagli

Tradizione e contemporaneità nella prossima stagione del Sannazaro di Napoli. Pur se “fedele al credo del teatro”, come spiega la direttrice artistica Lara Sansone, la programmazione 2014/2015 presenta nomi celebri della scena partenopea, autori e interpreti ma di diverse generazioni. Inaugura il 17 ottobre un habitué della sala di Chiaja: Leopoldo Mastelloni con “Annella di Porta Capuana”, un classico che inaugurò il teatro di Luisa Conte e che negli anni ha avuto numerosi allestimenti. “Ho riscritto il testo di Gennaro Davino per la compagnia del Sannazaro, – chiarisce l’attore che festeggerà i suoi settant’anni di età – diretta da Lara Sansone, che ancora una volta stravolgerà gli spazi”. Ancora classici con “Miseria e nobiltà” di Eduardo Scarpetta. “Nel rispetto del testo e dello spirito originale dell’autore. – commenta Benedetto Casillo, protagonista e regista – Snellirò solo un poco i dialoghi”. Dal 6 marzo una presenza nuova: Luigi De Filippo con “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello nella versione di Eduardo. Per la prima volta al Sannazaro, teatro dove nacque l’amicizia tra il drammaturgo siciliano e la compagnia De Filippo. Quindi, un protagonista teatrale di tradizione come Gigi Savoia, e un volto noto delle fiction televisive, Giuseppe Zeno, per l’allestimento di “Io Raffaele Viviani”, versi, prosa e musica in scena dal 24 aprile per la regia di Antonio Ferrante. Per la sezione contemporanea si esibirà la generazione successiva con Gino Rivieccio. “Festeggio nel teatro che mi ha visto nascere i miei 35 anni di carriera”, dice l’attore che presenta “Io e Napoli”, da lui scritto e diretto. “Racconto la città con amore e leggerezza, porto le mie riflessioni sempre con spirito gioioso e dedico lo spettacolo a Luisa Conte che mi accolse ragazzo”. Simone Schettino con il suo show “Se tocco il fondo sfondo” sul mondo della televisione; Eduardo Tartaglia e Veronica Mazza in “Statue unite”. “Mi sono ispirato agli artisti di strada che presentano performance silenziose. – chiarisce l’autore-attore-regista – Ho immaginato i loro pensieri, mentre restano immobili davanti alla gente che passa”. Con la partecipazione di Peppe Lanzetta, “la corda pazza del gruppo”. A maggio, conclude la programmazione Francesco Paolantoni che ritorna al Sannazaro con “Improvvisamente… niente”.

Nel mesi di dicembre il mini abbonamento a tre ritorni: “Come sopravvivere ai lavori di casa” di Michele Caputo che ne è protagonista con Ilenia Lazzarin, diretti da Paolo Mingone; la ripresa di “Festa di Montevergine” di Raffaele Viviani, per la regia di Lara Sansone. E il classico “Café chantant” che da quindici anni accompagna le festività di turisti e napoletani.

L’offerta è, dunque, di undici spettacoli, di cui otto in abbonamento, più il trittico e le mattinate per le scuole.

Categorie

Ultimi articoli

Social links

Notizie Teatrali © All rights reserved

Powered by Fancy Web