Guerrieri giganti: a Napoli come in Cina

Redazione

L’Esercito di terracotta, composto da 8.000 statue sorveglia il mausoleo di Qin Shi Huang a Xi’an in Cina. Un’opera immensa, corredo funebre del primo imperatore cinese, che risale al terzo secolo avanti Cristo. Una parte della famosa Muraglia cinese sarà a Napoli, nella Basilica dello Spirito Santo (Via Toledo), fino al 28 gennaio 2018, in una mostra intitolata L’Esercito di Terracotta e Il Primo Imperatore della Cina.

Alessandro Cecchi Paone alla Mostra

170 guerrieri, a grandezza naturale s’impongono nella navata centrale, con armi, suppellettili, vasellame ed oggetti d’arte, perfettamente riprodotte da artigiani locali secondo antiche tecniche di fabbricazione, mentre le statue dei soldati sono state ricavate dal calco utilizzato su quelle originali.

Pannelli esplicativi, inserti audiovisivi, videoproiezioni e audio guide illustrano il materiale esposto, il periodo storico e culturale, gli usi e i costumi della Cina antica. L’ultima sezione descrive la “Fossa 1”, la tomba vera e propria dell’imperatore.

L’esposizione rientra nel quadro delle azioni consolidate di reciproco sostegno e valorizzazione tra l’Italia e la Cina. “È noto che nel mondo antico dominarono, senza conoscersi direttamente, due grandi imperi millenari: quello romano e quello cinese. – dichiara Paolo Giulierini, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli – L’aquila e il dragone espressero una dimensione di ordine, di organizzazione e di cultura non paragonabili, per spessore e durata, con altri imperi, costituendo un modello e un punto di riferimento anche per i potentati che sorsero successivamente, fino ai nostri giorni”.

ORARI MOSTRA: dal lunedì alla domenica ore 10.00 – 20.00

L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura

Per ulteriori informazioni: www.esercitoditerracotta.it  – info@esercitoditerracotta.it

Categorie

Ultimi articoli

Social links

Notizie Teatrali © All rights reserved

Powered by Fancy Web