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Solitudine tra ironia e riflessioni

Redazione

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Gino Rivieccio riporta in scena un classico, con il quale debuttò nel 1992, anno di apertura del Teatro Augusteo. Sali e t’abbacchi, scritto con Gustavo Verde.

L’attore, che di tanto in tanto ama lasciare l’esibizione comica solitara e tornare alla prosa, ritorna all’Augu-steo di Napoli dal 13 al 22 novembre.

La commedia,  fotografa la solitudine  del nostro tempo e diventa  la rappresentazione di una realtà che rischia di acuirsi in occasione di ricorrenze  importanti quale quella del Natale: la separazione tra coniugi, gli affetti sempre più distratti dall’ambizione e dal successo.

Con  ironia e garbo, come sempre, l’attore porta alla ribalta temi che toccano la nostra quotidianità.

Recitano con lui sei attori e gli è accanto Tullio Del Matto.

Le musiche sono firmate da Pino Perris, le scene sono di Tonino di Ronza, la regia è di Gaetano Liguori.

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