Teatro Delle Palme, stagione 2014/2015

Angela Matassa

Mariano-Rigillo
Mariano Rigillo

Doppio abbonamento, un progetto legalità, danza, musica, mattinate per le scuole. E’ la proposta del Teatro Delle Palme di Napoli, riaperto quest’anno da Bruno Tabacchini. L’impresario, che sta creando una rete culturale nel ‘salotto’ di Napoli con “I teatri sulla Chiaja”, intende dare al suo lavoro un connotato anche sociale. “Una risposta all’abbandono, alla rassegnazione, un contributo al recupero della bellezza e della vivibilità della zona, magari creando un vero e proprio Polo culturale”.

La proposta, dunque, riguarda “le eccellenze artistiche. Quelle che ammiro come spettatore, innanzitutto. Punti di riferimento per le generazioni successive”. Così per la stagione 2014/2015 ha scelto “testi e nomi belli”.

Inaugura la programmazione principale Biagio Izzo il 23 ottobre con “Esseoesse” commedia scritta con lo stesso Tabacchini, che resterà in scena per due settimane. “Sono felice di esibirmi in questo teatro con Bruno con il quale c’è un antico sodalizio”. Seguono Sebastiano Lo Monaco e Lelia Mangano De Filippo con “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo; Benedetto Casillo e Roberto Del Gaudio nei tre atti unici di Eduardo “Amicizia”, “Pericolosamente”, “Sik Sik l’artefice magico”, diretti da Pierpaolo Sepe; Lina Sastri con “Appunti di viaggio”; a gennaio 2015 “Napoli, voci e musica”, tratto da “Novecento napoletano”; Isa Danieli, accompagnata al pianoforte da Ciro Cascino, in “Fragile”; Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini con “Erano tutti miei figli” di Arthur Miller; Peppe Barra con “Sogno di una notte incantata”, scritto con Fabrizio Bancale, con Teresa Del Vecchio e I Virtuosi di San Martino; Tato Russo nel classico “I Menecmi” da Plauto e Shakespeare; chiudono il 18 marzo Geppy Gleijeses, Lello Arena, Marianella Bargilli in “L’uomo, la bestia e la virtù” di Pirandello.

L’offerta, però, presenta anche “I Comici”, quattro spettacoli in miniabbonamento: “Questo bimbo a chi lo do?” con Eduardo Tartaglia e Veronica Mazza; “Esseoesse” di Biagio Izzo; “Comicissima sera” di e con il ‘fondamentalista napoletano’ Simone Schettino e il comico di Zelig Peppe Iodice, che si sono messi insieme per offrire una comicità a doppia faccia, concentrando il meglio dei loro one man show; “E noi zitti zitti sotto!” di e con Federico Salvatore. E ancora altre quattro messinscene fuori abbonamento: “Per non morire di mafia” di Pietro Grasso con Sebastiano Lo Monaco, impegno civile di denuncia; “L’Eneide” di Virgilio, ideato e diretto da Domenico M. Corrado che da oltre dieci anni propone i classici in location inusuali e suggestive come le Grotte di Pertosa per la Divina Commedia: “una formula che coniuga il testo classico all’ironia propria della lingua napoletana”; “Electricity” di Evolution Dance Theater.

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