Venti spettacoli in scena, di cui 9 debutti assoluti, 18 prime cittadine e 3 produzioni originali. Il cartellone del Teatro TRAM di Napoli è stato suddiviso in tre percorsi intrecciati: la programmazione ordinaria, il focus Classico Contemporaneo e il focus Le cose come stanno.
La programmazione ordinaria proporrà 11 spettacoli. Si apre il 20 ottobre 2023 con Guernica Bombing, la nuova produzione del Teatro dell’Osso, uno spettacolo scritto e diretto da Mirko Di Martino che vedrà il ritorno in scena di Orazio Cerino. A seguire, lo spettacolo vincitore del premio Regista con la A 2023: Umana, di Francesca Esposito, che andrà in scena il 4 e 5 novembre 2023.
A dicembre sarà la volta di Open Mic Farm, una versione di Animal Farm di George Orwell riscritta da Gianluca Ariemma. Le poesie di Jim Morrison diventeranno il testo di Pensiero elettrico, lo spettacolo inedito di Francesco Lonano.
Ancora a dicembre, il nuovo testo di Antonio Mocciola, Dispacci da Mosca, un racconto dell’attualità attraverso lo sguardo dell’autore.
La programmazione di gennaio 2024 sarà aperta da La pietra oscura dello spagnolo Alberto Conejero. Un altro debutto, invece, sarà Invisibili di Michele Iazzetta e Gennaro Monforte, ispirato ai testi di Mrozek. A febbraio la sala di via Port’Alba accoglierà uno spettacolo nato nell’ambito dell’edizione 2022 del premio Regista con la A: Monica. Odellalibertà di Francesca Fedeli, un racconto divertente e emozionante di Monica Vitti.
Tornerà Antimo Casertano, autore e interprete dello spettacolo I cinque figli, tratto da una novella di Giambattista Basile. A marzo debutterà Andromac(hi)a, il nuovo spettacolo di Valeria Impagliazzo ispirato al mito classico. Sarà poi la volta di Per lei. Nel giorno del suo compleanno del romano Francesco Bianchi. Infine, la programmazione ordinaria sarà chiusa dall’ultimo debutto della stagione: Triolagnìa di Nello Provenzano, questa volta nelle insolite vesti di autore e regista.
Il focus Classico contemporaneo proporrà 4 spettacoli che offrono una versione rivisitata dei grandi testi del passato. A novembre andrà in scena Le donne sono mostri con la regia di Angela Rosa D’Auria, un testo scritto da Marina Salvetti che racconta i miti “mostruosi” femminili con lo sguardo al presente. Durante il periodo delle feste tornerà in scena ‘A puteca de’e leggende napulitane di Diego Sommaripa in una versione rinnovata, con altre storie e un altro cast.
A gennaio Titti Nuzzolese e Roberta Misticone racconteranno a modo loro il grande poema omerico in Signora Odissea. Infine a aprile Antonio Iavazzo porterà in scena il capolavoro di Ionesco Le sedie.
Il focus Le cose come stanno proporrà 4 monologhi che raccontano il presente con uno sguardo lucido e ironico. L’apertura nel mese di novembre 2023 sarà affidata a Burla di e con Viola di Caprio, che darà voce alle ansie e alle aspettative di una spogliarellista. Il secondo spettacolo sarà a febbraio: L’ammore che d’è. Storie di un femminiello napoletano di Silvio De Luca, interpretato d Lila Esposito. La realtà cruda del neofascismo con Settantuno di Riccardo Pisani, con Nello Provenzano, uno sguardo sul razzismo contemporaneo, a partire dai post violenti diffusi sui social. Concluderà il percorso, Roberta Frascati con RECordare, uno spettacolo intimo condotto sul filo della memoria con la regia di Anna Chiara Senatore.
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