Theatre De Poche, stagione 2015/2016

Anita B.Monti

Lalla Esposito in "Nino"
Lalla Esposito in “Nino”

All’ingresso del Nouveau Theatre De Poche di Napoli, su un monitor scorrono alcune foto. E’ l’omaggio che la sala diretta da Peppe Miale, Sergio Di Paola e Massimo De Matteo, rende a Luca De Filippo, ricordando i giorni trascorsi lì per alcune serate di lettura.

Peppe Miale “uno e trino” come si autodefinisce, illustra la stagione prossima anche a nome degli amici e soci, sostenuto dal fondatore Lucio Allocca. Si sofferma sul taglio dei fondi. “Penso soprattutto alle giovani compagnie – spiega – che qui sono nate e che da noi ricevevano un sostegno. Purtroppo abbiamo dovuto ridurre il numero degli spettacoli, ma non abbiamo tralasciato la qualità”.

Dal carattere principalmente musicale, per il 2015/2016 la programmazione del piccolo teatro al Museo propone otto appuntamenti. Pièce già collaudate con successo in altri spazi, e un paio di novità. In scena performer, cantattori, cantanti, monologhisti. A cominciare dal “fantattore” Sergio Di Paola che sabato e domenica prossimi presenta “Le disavventure di mr. Alone”, diretto da Lucio Allocca. Uno spettacolo di figura che parla di un sopravvissuto alle bombe. Nel day after “con il linguaggio delle piccole cose, – spiega il regista – attraverso il gesto e la musica, cerca il contatto con altri eventuali superstiti”. Segue (29 e 30 dicembre, 1, 5, 6, 7, 8 gennaio 2016) “Big Ben ha detto stop”, dedica di Nicola Maiello a Enzo Tortora, con Giovanni Allocca e la regia di Massimo De Matteo. Ed ecco la musica: il 16 e 17 gennaio “Tu parlavi una lingua meravigliosa” di Carmine Borrino con Francesca Colapietro e Mariano Bellopede al piano. Una drammaturgia scritta intrecciando una trentina di canzoni di Lucio Dalla. Poi, Antonella Morea ripropone “Donne in… canto”, sulla scena con il maestro Vittorio Cataldi: canzoni e prosa (13 e 14 febbraio). Mentre Lalla Esposito porta il suo omaggio all’”amico magico” Nino Rota in “Nino”, musiche del maestro Mimmo Napolitano. Dall’8 al 13 marzo Leda Conti rappresenta con ironia frammenti di storie femminili con “Non ci resta che vivere”, con la regia di Sergio Di Paola. La prosa arriva con “Piccoli crimini coniugali” di Eric Emmanuel Schmitt con Gioia Miale e Antonio D’Avino (che lo dirige) dall’1 al 3 aprile. “Uno spettacolo di sentimenti, – spiega l’attrice – che ruota sulla dinamica di coppia”.

Chiude dal 5 all’8 maggio, “L’Ulissea in 8tt8bit”, personale e modernissima messinscena con Diego Sommaripa (che cura la regia), Francesco Pirozzi, Francesco Campanile, il dj live Alino Marigliano. Una sorta di videogame, attraverso i bit e i suoni, per un viaggio all’interno di se stessi.

La passione e la voglia non ci mancano, – conclude Peppe Miale – penseremo soprattutto alla formazione, con l’augurio che la nostra compagnia Le Pecore Nere e il Teatro De Poche possano continuare a essere una famiglia”.

 

Categorie

Ultimi articoli

Social links

Notizie Teatrali © All rights reserved

Powered by Fancy Web