Titoli di coda: Enrico IV

Redazione

di Miro Abbaticchio

Ben ritrovati a Titoli di Coda, appuntamento dedicato alla musica da film. Oggi vi proponiamo un film italiano, Enrico IV del 1984, per la regia di Marco Bellocchio, con protagonisti Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale. La pellicola è liberamente tratta da un dramma in tre atti di Luigi Pirandello, in cui il protagonista, Marcello Mastroianni, vestito in abiti medievali, cade da cavallo e per vent’anni ritiene di essere Enrico IV, imperatore del Sacro Romano Impero.

Il film, rinomato non solo per la maestria del regista e la straordinaria bravura degli attori, è ricordato principalmente per la splendida colonna sonora affidata al compositore argentino Astor Piazzolla. Considerato dalla critica il più grande musicista del suo paese natale, Buenos Aires dove nasce da antenati di origine appulo-toscane. Bandoneonista, fisarmonicista e anche eccellente pianista, riforma il tango classico in un soggetto musicale che si allontana sempre più dalle origini. Fondatore del Nuevo Tango, in cui introduce strumenti non convenzionali come l’organo hammond, il basso elettrico, la batteria e la chitarra elettrica, Piazzolla si fa portavoce di questa nuova forma musicale che mescola elementi del vecchio tango ad improvvisazioni jazzistiche contaminate anche da elementi pop, e diviene celebre in tutto il mondo.

Il suo stile è così originale che viene spesso invitato a collaborare con diversi artisti italiani di fama internazionale come Mina, Milva, Tullio De Piscopo e Iva Zanicchi. Ha composto molti brani sia vocali che strumentali, avvalendosi anche di orchestre sinfoniche. Libertango, registrato in Italia, Paese che ha sempre considerato come casa sua, resta la sua creazione più famosa, suonata in tutte le sale da concerto per i più svariati organici strumentali. Bellocchio lo scrittura come autore delle musiche dell’Enrico IV e Piazzolla scrive per l’occasione uno dei suoi monumenti musicali, Oblivion. Una melodia struggente suonata dal bandoneon sostenuta da una sezione di archi, discreta e nostalgica, che conduce l’ascoltatore in un mondo lontano.

Piccola curiosità, questo brano, immenso nel suo genere, ottiene la nomination al Grammy Award nel 1993 (un anno dopo la scomparsa del musicista argentino) come migliore composizione strumentale.

Ascoltiamo allora Oblivion dal film Enrico IV, regia di Marco Bellocchio, musica di Astor Piazzolla.

 

INFO

Un premio con menzione speciale e la benedizione della Sig.ra Piazzolla – racconta Abbaticchio a NT – che interruppe il nostro concerto per congratularsi con noi. Disse queste testuali parole: Estos muchachos suonano come mi marido!” Prese il nostro cd appena pubblicato dedicato a Piazzolla e ci promise che l’avrebbe esposto nel museo di Buenos Aires intitolato a lui insieme a tutte le pubblicazioni dedicate al marito”.

 

 

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