Al Theatre de Poche di Napoli, il 17 e 18 maggio, va in scena Fobia… loghi, scritto e diretto da Gennaro Patrone. In scena Salvatore Cirillo e Imma Ferrari. “Le illusioni, i sogni, i desideri, l’incomunicabilità

le paure, la rabbia l’abbandono, le ingiustizie. – spiega l’autore – Sono i cardini che incombono schiacciandone la psiche dei personaggi che prendono vita in queste due brevi pièce teatrali di Gennaro Patrone. I protagonisti, segregati nelle loro angosce, soppesati dai loro pesanti fardelli, decidono finalmente di farne cadere qualche stralcio, mostrando i segreti confusi ed ancora vivi… ora in taciti sussurri, ora in silenziose confessioni, ora in spasmodici ricordi !… Fobialoghi, un groviglio di ferro spinato, di vite diverse… come la storia del dentista–barbone, Raffaele Mazza (Salvatore Cirillo). Fobia… loghi è ispirato a una storia vera, parla di un uomo che vive sui marciapiedi non per scelta, ma a causa di avvenimenti avversi che hanno distrutto i suoi sogni, il suo amore, i suoi equilibri!… una mente devastata forse, perché troppo labile per continuare a rapportarsi ancora con la società?… O come la crudele storia di Maria Addolorata (Imma Ferrari ) protagonista e vittima sacrificale di una mente perversa che mette a nudo la sua drammatica esperienza, le sue confessioni sono come pugni che fendono il vuoto, in un fobico inconscio dal consumato dramma. Le sofferenze, le violenze subite da un maestro, l’innocenza di un crimine. Tanti episodi rivivono deformati e confusi ormai radicati sulla sua pelle, nei suoi sguardi, nella sua mente, unica sua inseparabile compagna di viaggio è l’inerme interlocutrice, il suo unico affetto, la sua piccola”.





