Un muro da abbattere

Marco Fo

Un significativo momento di discussione e riflessione sull’agghiacciante tema della violenza contro le donne si svolgerà a Isernia nell’Aula Magna del’I.T.I.S. il 21 novembre dalle ore 10:00, nei giorni della Giornale Internazionale della lotta contro la violenza alle donne, Wall dolls.

La locandina dell'evento
La locandina dell’evento

Promosso dal Rotary Club di Isernia, che prosegue la missione di diffondere un maggiore rispetto della dignità umana (unitamente all’Associazione Culturale Promozione Donna, all’Inner Wheel, al Rotaract ed ai Lions, con il patrocinio della Provincia di Isernia e la partecipazione di Paola Ialongo della Banca Mediolanum come sponsor), l’evento intende contribuire a far accrescere la consapevolezza e contrastare la violenza di genere. Interverrano la filosofa Esther Basile e il Presidente del Tribunale di Isernia Enzo Di Giacomo), coordinati da Valentina Ciarlante.

La giornata è rivolta soprattutto alle giovani generazioni, che vanno formate al rispetto dell’altro e della libertà. Alla presenza di numerose scolaresche del territorio sarà messo in scena il testo Anime nude, scritto da Angela Matassa e Gioconda Marinelli, che ha avuto il patrocinio di Amnesty International e dell’Unicef Campania. Racconta storie di donne vessate dall’indifferenza, sopraffazione e violenza. Il testo, elaborato dalla regista e interprete Barbara Amodio, affiancata da Marta Iacopini, che punta direttamente al cuore (pubblicato nella raccolta Teatro da Homo Scrivens), sarà presentato dalla giornalista e scrittrice Maria Stella Rossi.

La scrittrice e giornalista Gioconda Marinelli ha vinto il primo Premio Nazionale di video-poesia a Maiori con “Vittime annunciate”, versi interpretati da Barbara Amodio, e con “Anime nude” ha iniziato insieme ad Angela Matassa, un percorso di sensibilizzazione e testimonianza a favore delle donne violate, che è proseguito con la pubblicazione del suo romanzo Quale amore edito da Giovane Holden, su cui rifletterà la scrittrice professoressa Ida di Ianni. “Bisogna far prendere coscienza ai giovani – scrive l’autrice – e insegnare la dignità delle relazioni affettive. Con una nuova sensibilità è possibile cambiare, il futuro appartiene a loro e l’educazione ai sentimenti li farà crescere meglio nel rispetto della diversità di genere e della parità di diritti, lontani da possesso e aggressività”.

La locandina dell’Evento è stata realizzata da Anna Sanità, giovane Rotaractiana, che ha posto come sfondo il Muro delle Bambole di Milano per lanciare un messaggio forte: “Un muro di silenzio è un muro da abbattere, sentendo le coscienze, per non restare indifferenti di fronte a questo fenomeno”.

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