
Al Teatro Due di Roma debutta martedì 6 novembre lo spettacolo Anime nude, tratto dall’omonimo testo di Angela Matassa e Gioconda Marinelli, pubblicato da Bel Ami edizioni. Interpretato dalla Compagnia Le nuvole Teatro diretta da Gianni Afola, gode del patrocinio di Amnesty International e della Fondazione Bottari Lattes.
Una messinscena realizzata, interpretata e diretta da Barbara Amodio. “Raccontare per immagini, portare alla luce sensazioni con la magneticità della parola, sospendere il fiato con la maestria delle pause, allagare la mente di sorprese ed il respiro di tensione. – dichiara la regista – Questo è il percorso ad ostacoli della costruzione di uno spettacolo. Appena ha inizio l’ispirazione, si è al principio di una esplosione! Quel gioco perverso e crudele della creatività che ti vizia e sevizia, ti contagia di paradiso attraverso la voragine dell’inferno. E questo spettacolo lo è davvero un viaggio all’inferno, un viaggio nella maledizione della violenza, nella rabbiosità della sopraffazione, nella brutalità della prepotenza, del sopruso, della costrizione. Storie di donne piegate da una vita incolore e disumana, anime, grigie sgualcite di dolore, spogliate di scelta, nude, in bilico tra il buio e la luce”.
Un dramma che colpisce al cuore, un pugno nello stomaco per raccontare storie universali. Attraverso le vicende di donne vissute in luoghi e tempi differenti: scienziate, pensatrici, prostitute, bambine vessate dall’indifferenza, dalla sopraffazione, dalla violenza esercitata ai loro danni dalla società e dal potere, le autrici portano alla ribalta una terribile realtà. Ma parlarne e riparlarne, mostrarla e commentarla, serve comunque: a risvegliare le coscienze, a trovare il coraggio di denunciare e cercare soluzioni.
Con Barbara Amodio, in scena Antonella Civale, Giovanna B.Dei Giudici, Gemma Marigliani, Ornella Amodio, Danilo De Santis, Marta Iacopini, Francesca Milani e il piccolo Gianmaria Afola, voce infantile, simbolo di speranza e rinascita.





