Una Cantata laica

Redazione

 

Una scena
Una scena

E’ antica tradizione quella di trascorrere il Natale tra tombola, musica e teatro. La Cantata dei pastori di Andrea Perrucci è tra i riti preferiti. Ma al Teatro Instabile di Napoli, quest’anno dal 23 dicembre all’11 gennaio, lo spettacolo, presentato dall’Accademia Vesuviana del Teatro, grazie allo spazio che lo ospita, avrà una chiave diversa: quella circense.

Razzullo e Sarchiapone sott’ ‘o tendone, questo il titolo della rivisitazione, intende essere una Cantata laica che, spiegano gli ideatori, “partendo dalla tradizione arriva alle diverse sperimentazioni del nostro tempo in cui la commistione dei diversi generi teatrali, da quelli aulici come l’opera buffa e il dramma sacro, fino alle forme più marcatamente popolari come la commedia dell’arte, l’opera dei pupi ai codici del teatro circense, vengano fusi in un’unica cifra stilistica. Uno spettacolo che diventa occasione e pretesto per rievocare quelle stesse modalità rappresentative e di interazione del pubblico come mirabilmente ci hanno tramandato Raffaele Viviani, Roberto De Simone e Annibale Ruccello”.

La compagnia è composta da ventuno elementi tra attori, cantanti, acrobati e musicisti. La consulenza musicale è di Alessandro De Simone, le musiche sono eseguite da Salvatore Sorace (chitarra), Enrico Valanzuolo (tromba), Emilio Pietropaolo (batteria). Lo spettacolo inoltre è arricchito dalle performances di angeli acrobati (Francesca Pisano, Martina Pisano).

Categorie

Ultimi articoli

Social links

Notizie Teatrali © All rights reserved

Powered by Fancy Web