VENT’ANNI CON… LA COMPAGNIA DEL LOGGIONE

Redazione

Erano seduti sul bordo di una piscina ischitana. Legati da una profonda amicizia e da un grande amore per il teatro.
Estate 1989, una serata divertente, il primo tentativo di esibirsi in pubblico con schetch e scenette. Andò bene. Era fatta: al ritorno in città, la decisione: sarebbe nata una compagnia teatrale e si sarebbe chiamata La compagnia del Loggione, tanto per non lasciare adito a dubbi.
Ne fu anima Maurizio Japicca, mosso come gli altri da una forte passione per la scena, ma preso nella vita da altri interessi. Il 20 dicembre 1989, il battesimo. Oggi, La compagnia del Loggione festeggia il suo ventennale, segnato da numerose rappresentazioni, in un crescendo di bravura e successi. Con la paura dietro le quinte e la gioia alla chiusura del sipario. Continuare è stato il loro motto. Un filo rosso lega imprenditori, politici, medici, giornalisti, ingegneri che spendono  forze, energia e denaro per  l’hobby della vita: il teatro.
Fin dall’inizio la linea strategica è chiara: rappresentare il patrimonio della tradizione napoletana. Quindi i titoli degli spettacoli sono tra i più noti: Non ti pago, Miseria e nobiltà, Natale in Casa Cupiello, Questi fantasmi, Duje chiapparielli, Uomo e galantuomo. Senza timore di affrontare i grandi testi, rappresentano Eduardo e Scarpetta.
In due decenni di attività sono stati tanti gli appassionati che hanno calcato le scene nel nome di La compagnia del Loggione, arsi dal sacro fuoco dell’arte. Spesso chiedendo permesso alle famiglie trascurate, ma poi ricompensate da inaspettati successi.
Ognuno col proprio ruolo per formare una compagine, che ha poco da invidiare a molte compagnie professionali.
Talenti nascosti? Forse. Certamente cultori pignoli e attenti di recitazione, costumi, regia. Originali nelle messinscene, perché loro non amano ‘scopiazzare’ i più famosi.
Una sfida continua con se stessi e con il pubblico, pur   composto da amici e parenti, comunque severo e critico.
Non vogliono sconti gli amatoriali, non si sentono filodrammatici, non sono dilettanti e proseguono testardamente per la loro strada, costruendo un proprio ‘cartellone’ che li ha accompagnati fino ad oggi, con l’obiettivo, non solo di assecondare una passione, ma anche di aiutare i meno fortunati. L’incasso delle serate, infatti, è sempre devoluto a favore di associazione benefiche.
Hanno calcato palcoscenici di primo livello, gli attori di La compagnia del Loggione, dal Mediterraneo, al Politeama all’ Augusteo, al Delle Palme; ma si sono esibiti anche in circoli e club privati e perfino nel carcere minorile di Airola, raccogliendo recensioni sempre lusinghiere dai critici ufficiali di quotidiani e riviste.
E quanti personaggi, poi diventati celebri in diversi campi, si sono seduti ad applaudirli tra il pubblico di quelle magiche serate, giocate tutte nel segno dell’entusiasmo e dell’impegno, che hanno cementato amicizia e amore.
Oggi, nella serata della torta con venti candeline, la Compagnia propone lo spettacolo con cui ha iniziato  la proficua e divertente carriera teatrale: Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo.

Teatro Delle Palme
9 e 10 dicembre 2009 ore 20.30

Natale in casa Cupiello
di Eduardo de Filippo

Interpreti: Bruno Ferrara, Germana Caniglia, Antonello Chiosi, Marina Ferrara, Pucci Sera, Sergio Troise, Umberto Antico, Paolo Modella, Paola Tortora, Lilia Tortora, Roberto de Risi, Arnella Allocca, Vittorio Stassano, Enzo Cutolo, Alessia Ferrara, Gemma Tuccillo
e con: Iaia Casiere, Ettore Chiosi, Silvana Condò di Satriano, Antonella Coppola, Roberto D’Ambrosio, Mario de Risi, Alessandra Improta, Bruno Majorano, Manfredi Manfredonia, Enzo Pucci, Valerio Romano, Roberto Scarselli, Valerio Siniscalco, Riccardo Villari

Presentano
Vicky de Dalmases, Maurizio Japicca, Fabiana Sera

Segretaria di produzione  Anna De Luca

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