Visione romanzesca della vita

Redazione

Una scena
Una scena

Dedica a Mario Scarpetta questa sua interpretazione Geppy Gleijeses, che veste i panni di Lelio nella versione di Il bugiardo, diretto da Alfredo Arias, in scena dal 12 al 15 giugno a Castel Sant’Elmo per Il Napoli Teatro Festival Italia. Un allestimento certamente originale nelle mani del regista argentino, che ha incantato due stagioni fa con “Circo equestre Sgueglia”.

Il protagonista racconta il suo personaggio: “Lelio vive in un mondo tutto suo, – commenta Geppy Gleijeses – filtrato attraverso due meravigliosi caleidoscopi: Napoli, dove ha vissuto gli ultimi vent’anni, e Venezia, dove è nato e dove ora è ritornato. Due mondi ideali in cui nasce e si sviluppa l’attitudine all’invenzione fantastica. E come possiamo noi condannare un uomo felice, allegro e giocondo solo perché vive in un mondo tutto suo? La vita è sogno, è una grande bugia e Lelio è un Rodomonte, un miles gloriosus che solo quando sogna a occhi aperti, solo quando spara panzane sempre più grosse, cavalcandole come un purosangue imbizzarrito senza esserne disarcionato, è veramente felice! E non è forse questo il nostro grande sogno? Vivere nel mondo che noi abbiamo inventato in cui saremo prìncipi invincibili, grandi conquistatori, dispensatori di gioie senza fine?”. Ricorda che l’amico Scarpetta, con il quale debuttò nel 1972, gli raccomandava sempre di interpretare il ruolo creato da Carlo Goldoni.

Dal canto suo, il regista afferma: “Di fronte a questo testo, la nostra prima reazione sarebbe quella di punire il bugiardo, ed è vero che la vicenda di Goldoni si conclude con il pentimento e la condanna del personaggio di Lelio, colui che per tutto il tempo non ha fatto altro che trasformare situazioni scontate attraverso “meravigliose invenzioni”. Penso che questo giudizio moralistico nasconda il desiderio di celebrare coloro che scelgono una visione romanzesca della vita, anche a costo di qualche sofferenza. Meglio una vita gioiosamente sregolata dalla menzogna che l’insopportabile monotonia del quotidiano”.

In scena anche Marianella Bargilli, Lorenzo Gleijeses, Mauro Gioia (che ha curato le musiche), Valeria Contadino, Luchino Giordana, Luciano D’Amico, Con la partecipazione di Andrea Giordana.

 

Nella splendida Piazza d’Armi, è possibile usufruire del bar e del dopo cena fino alle ore 2,00, in compagnia degli artisti e degli addetti ai lavori.

Alcune sere, inoltre, a Castel Sant’Elmo, ci sarà un intrattenimento con musica jazz e swing, protagonisti alcuni artisti napoletani.

 

 

Stasera e domani sono in programma anche:

 

12 GIUGNO VENERDI’

 

19.00 LETTURE: FABRIZIO BENTIVOGLIO CASTEL SANT’ELMO – PANORAMA

 

19.00 HALLO TEATRO MERCADANTE

 

20.00 CASA DI BAMBOLA (E45 FRINGE FESTIVAL) CASTEL SANT’ELMO

 

21.00 EIN VOLKSFEIND POLITEAMA

 

21.00

 

EX-STATIS (E45 FRINGE FESTIVAL) SALA ASSOLI

 

21.30

 

DIARIO DI SE’ TEATRO NUOVO

 

13 GIUGNO SABATO

 

19.00 LETTURE: FABRIZIO BENTIVOGLIO CASTEL SANT’ELMO – PANORAMA

 

19.00 LA RIUNIFICAZIONE DELLE DUE COREE CASTEL SANT’ELMO – SALA DEI CANNONI

 

19.00 HALLO TEATRO MERCADANTE

 

19.00 PUNTO TRIPLO (E45 FRINGE FESTIVAL) RIDOTTO DEL MERCADANTE

 

20.00 CASA DI BAMBOLA (E45 FRINGE FESTIVAL) CASTEL SANT’ELMO

 

21.00 EIN VOLKSFEIND POLITEAMA

 

21.30 IL BUGIARDO CASTEL SANT’ELMO – PIAZZA D’ARMI

 

21.30 DIARIO DI Sé TEATRO NUOVO

 

22.30 AFRODITA Y EL JUICIO DE PARIS MOSTRA D’OLTREMARE

 

 

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