Nartea tra Januaria e Lapis Museum

Renato Aiello

La settimana del miracolo di San Gennaro a Napoli è da sempre ricca di spunti e suggestioni e NarteA, l’associazione culturale specializzata in eventi teatralizzati, non si è lasciata sfuggire l’occasione.

Ripartita dopo la pausa estiva e pronta per la nuova stagione 2023/2024, NarteA ha dato un doppio appuntamento nel weekend del 23 e del 24 settembre 2023 ai suoi fedeli e affezionati partecipanti. E persino ai più piccoli.

La serata del 23 settembre ha visto tre turni, condotti dalle esperte guide turistiche Marina Minniti e Matteo Borriello, avvicendarsi nelle sale del Tesoro di San Gennaro e nella Reale Cappella del Tesoro.

Januaria è il titolo dell’evento format NarteA che ha permesso ai napoletani e ai turisti di ammirare la magnifica collezione di 21.610 pezzi che compongono il tesoro più importante al mondo, superiore anche in valore a quello della Corona inglese.

Parte del tesoro di San Gennaro

E soprattutto di rivivere le vicende storiche di due personaggi legati alla figura del Santo più amato dai partenopei, interpretati rispettivamente dagli attori Mario Di Fonzo e Valeria Frallicciardi.

Il primo è Giuseppe Navarra, soprannominato a suo tempo Re di Poggioreale (e reso celebre dal film cult di Dino Risi Operazione San Gennaro), che recuperò la famosa Mitra in Vaticano dopo la Seconda Guerra Mondiale.

La seconda è Eusebia Januario, una lontana discendente di Faccia Gialla, che ne conservò il sangue nelle famose ampolle.

Dal Tesoro di San Gennaro

I testi di Febo Quercia, direttore artistico Nartea, si sono intrecciati ai racconti delle due guide Minniti e Borriello in un tour fluido e appassionante, suggellato da una piccola degustazione di tarallini e vino “Maradona 10”, un Aglianico del Sannio DOC della cantina Caputo 1890.

Un rosso scelto personalmente dal vicepresidente NarteA, nonché sommelier Fisar Caserta, Mariano Penza.

Spazio però anche per la curiosità dei più piccoli. I giovani esploratori in erba, dopo le tappe al Parco Vergiliano a Piedigrotta, al Tempio di Serapide a Pozzuoli e al Museo di Capodimonte a Napoli, sono stati accolti la domenica mattina del 24 settembre scorso dalla guida Marina Minniti al Lapis Museum, il museo dell’acqua alla Pietrasanta.

La Luna nel Pozzo, ultima tappa del progetto Piccoli esploratori scoprono… dedicato ai bambini, ha permesso ai giovanissimi di visitare per la prima volta in vita loro una delle tante Napoli sotterranee.

E soprattutto di apprendere aneddoti, storie, miti, leggende e racconti legati al Monaciello, al secondo conflitto mondiale e all’antico tempio di Diana (il cui simbolo, la falce di luna, ricorre nel titolo e nella proiezione “magica” tra i cunicoli del percorso tufaceo, fondamenta secoli fa dell’antico edificio religioso).

Tra attività ludiche e giochi interattivi, quaderni e matite, i piccoli di NarteA sono stati introdotti ai misteri della Napoli antica, vivendo un’esperienza unica che è rimandata al prossimo ciclo di incontri.

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