4 giorni per la libertà: Napoli 1943

Anita B.Monti

Sarà la voce di Napoli a narrare gli avvenimenti che caratterizzarono le cosiddette Quattro giornate di Napoli. Un’idea del regista Massimo Ferrari, autore del documentario 4 giorni per la libertà: Napoli 1943, che sarà proiettato in anteprima il 28 settembre 2023, al Teatro Mercadante di Napoli, alle ore 20,30.

L’insurrezione popolare, con cui durante la seconda guerra mondiale, tra il 27 e il 30 settembre 1943, la popolazione civile riuscì a liberare la città di Napoli dalla occupazione delle forze tedesche della Wehrmacht, appoggiate da gruppi di fascisti locali.

Locandina. 4 Giorni per la Libertà: Napoli 1943

A ottanta anni da quella data, il documentario racconta la storia di quella che fu una azione di “resistenza civile e popolare di una città intera, senza distinzione di zone geografiche, di ceti sociali o di età”, spiega il regista.

Una città che racconta in prima persona – continua Ferrari – alcune delle pagine più drammatiche e gloriose della sua storia. Napoli parla con la voce di una delle sue attrici più amate ed apprezzate, Luisa Ranieri, attraverso le parole scritte da uno dei suoi scrittori più popolari ed affermati, Maurizio de Giovanni”.

Prodotta da Big Sur con Luce Cinecittà, in collaborazione con Rai Documentari, Titanus e Mad Entertainment, con il sostegno del Comune di Napoli , l’opera è interpretata da Marisa Laurito, Cristina Donadio, Peppe Barra, Enzo Gragnaniello e l’amichevole partecipazione di Massimiliano Gallo.

Locandina. 4 Giorni per la Libertà: Napoli 1943

Un insieme di linguaggi dalla narrazione all’indagine e delle tecniche cinematografiche contemporanee. compone il lavoro, che si esprime anche attraverso l’animazione. “Uno stile immersivo in senso drammaturgico, estetico ed emotivo”. Così sono raccontate le storie di quattro protagonisti di quelle vicende, dipanata la drammaturgia di fatti e personaggi. Le interviste e la performance finale di Massimiliano Gallo sono ambientate nelle Catacombe di San Gennaro, un luogo topico e mistico che ci permette di entrare nelle viscere di Napoli. “Ventre di una città ricca di simbolismo e di storia. proprio quel ventre che ha protetto i propri figli durante i bombardamenti”. Le voci delle storie animate sono di Sara Mormile, Massimo Andrei, Marianna Fontana, Mario Di Leva.

Raccolte anche le testimonianze di importanti esponenti della cultura napoletana e nazionale che racconteranno il loro legame con queste vicende, frutto di racconti o ricordi, di aneddoti riportati o di studio.

 

 

 

 

 

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