“Film Club” sarà disponibile dal 17 aprile 2026 in esclusiva su RaiPlay, la miniserie in sei episodi (30 minuti ciascuno) prodotta da Gaumont per la BBC. Una comedy drama dolce e intelligente co-creata e co-scritta dai protagonisti Aimee Lou Wood (vincitrice del BAFTA per Sex Education e candidata agli Emmy per The White Lotus) e Ralph Davis (House of the Dragon, Big Boys, Othello), la storia esplora con arguzia e calore il limbo dei vent’anni — una fase in cui ci si sente ancora bambini pur dovendo affrontare responsabilità da adulti: lavoro, relazioni e pressioni sociali.
LA VICENDA
È venerdì sera. Ore 19. Film Club, settimana 198. Evie non esce di casa da sei mesi dopo un “momento di crisi”, ma stasera le cose sono diverse. Noa, interpretato da Nabhaan Rizwan (Kaos, In Camera), ha grandi novità. Un lavoro da sogno lo porterà dall’altra parte del paese, il che significa che tutto questo sta per finire. La vita cambia e Evie e Noa saranno costretti, per la prima volta, a considerare la possibilità di essere qualcosa di più che semplici amici. Nessuno dei due è particolarmente bravo con le emozioni, ma questa volta potrebbero essere impossibili da ignorare…

Come se la vita non fosse già abbastanza complicata, Evie dovrà affrontare tutto questo nel caos eccentrico della casa della sua famiglia: vive con la madre single, estremamente affettuosa, Suz, interpretata da Suranne Jones (Vigil, Doctor Foster), con la sorella Izzie, interpretata da Liv Hill (Three Girls, The Serpent Queen), e con il fidanzato Josh, interpretato da Adam Long (Happy Valley, Masters of the Air). Film Club è una serie brillante ed emozionante sull’amore e sulla famiglia, sul dilemma tra seguire il cuore o la ragione e sull’essere innamorati di un amico.
RACCONTA AIMEE LOU WOOD
Sulla genesi di questa serie, Aimee Lou Wood (autrice e interprete) racconta: “Io e Ralph abbiamo frequentato insieme la scuola di recitazione e fin dal giorno in cui ci siamo conosciuti volevamo scrivere qualcosa: avevamo un senso dell’umorismo molto simile e capivamo le battute l’uno dell’altra”. Continua: “Durante il lockdown avevamo bisogno di uno sfogo creativo e abbiamo iniziato a riflettere su come film e televisione aiutassero le persone ad affrontare quel periodo. Come attori e autori, entrambi hanno sempre significato moltissimo per noi e alcuni film e serie mi hanno aiutata a superare momenti davvero difficili”.
