
Venerdì 11 dicembre al Circolo Everest di Vimodrone (MI) arriva lo storico assolo Bird’s Eye View di Simona Bertozzi.
“Bird’s Eye View – spiega la coreografa e danzatrice bolognese – è la definizione tecnica utilizzata per definire la rappresentazione grafica di mappe geografiche e tracciati territoriali. E’ la visione aerea, una misurazione dello sguardo che si apre su una distesa prospettica”.
Bird’s Eye View si distende come una specie di danza con i fantasmi, una narrazione del corpo che simpatizza sino all’osso con l’apertura spaziale che la accoglie. Pioniere o superstite, l’abitante esplora la temperatura della propria presenza attraverso una archeologia di gesti e modalità corporali in continua transizione. Ogni configurazione anatomica deposita la propria forma nell’istante in cui trasuda e disperde il suo perimetro. Proiezione e ritenzione. Rinascita e ricaduta. Una danza schiacciata, segmentata, aerea, sbilanciata che avviene mentre colloca, sposta e ricolloca visioni e presenze estemporanee, testimonianze di possibilità ambientali, flora e fauna, luoghi e spazi dalla mappatura in divenire. Un gioco di apparizioni e prove di mimetismo”.
