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Ravello Festival 2022, la 70esima edizione

Anita B.Monti

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Mettendo da parte ogni settarismo e qualunque faziosità, la musica, che pone al centro della sua realizzazione la necessità dell’ascolto reciproco, diventa, non solo simbolicamente, il mezzo ideale perché ci si incontri, liberamente e senza pregiudizi. In questo senso quell’attrazione estetica che ha fatto sognare i grandi viaggiatori e gli intellettuali dei secoli passati si traduce necessariamente in un sentimento etico, oggi quanto mai irrinunciabile, dove le barriere possono, almeno idealmente, essere affrontate con un confronto non solo consapevole che, pur non derogando a principi universali, sia sempre aperto, sincero, non strumentale e privo di retorica. Vorrei, quindi, che Ravello, in quanto Città della musica, celebri i 70 anni del suo festival con questo spirito, affermandosi, una volta di più, come luogo dove l’incontro generi dialogo”. Così il direttore artistico Alessio Vlad al via del Festival della musica di Ravello. Evento atteso dagli appassionati e, come sempre, seguito dai numerosi turisti che visitano il luogo.

Dall’8 luglio, al 3 settembre 2022, la storica manifestazione presenterà un interessante programmazione. 19 gli appuntamenti: con 11 concerti sinfonici, 2 concerti jazz in prima assoluta, 5 concerti di musica da camera e un recital pianistico.

Il direttore artistico Alessio Vlad

Nel concerto inaugurale come 70 anni fa, a salire sul palco del Belvedere di Villa Rufolo a strapiombo sulla Costiera Amalfitana sarà l’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli diretta da Juraj Valčuha, che eseguirà il programma wagneriano di quel 18 giugno 1953. La corposa proposta sinfonica ospiterà nel week end inaugurale, la Slovenian Philharmonic Orchestra (9 luglio) sotto la guida di Christoph Eschenbach e la partecipazione di Gidon Kremer, uno dei più grandi violinisti viventi; con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (16 luglio), Zubin Mehta (con Antonio Meneses violoncello solista; con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (23 luglio) un altro prestigioso ritorno, quello di Myung-Whun Chung; doppio appuntamento con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini che, diretta da Riccardo Muti, si esibirà all’Auditorium Oscar Niemeyer (26 luglio) e poi, sul Belvedere di Villa Rufolo, per il Concerto all’alba dell’11 agosto con la direzione di Erina Yashima; debutto a Ravello per Joseph Bastian che sarà sul podio dell’Asian Youth Orchestra (31 luglio) e dirigerà il giovane talento salernitano Giuseppe Gibboni, fresco vincitore della 56esima edizione del Premio Paganini; Daniel Harding salirà sul podio alla guida della National Youth Orchestra of the USA (7 agosto) cui si unirà il violoncello solista di Alisa Weilerstein; dopo il successo del 2017 torna al Festival, unica apparizione in Italia per quest’anno, Teodor Currentzis, uno dei direttori più interessanti e discussi della sua generazione, con il suo ensemble musicAeterna (19 agosto); altro debutto al Festival quello di Pablo Heras-Casado che dirigerà l’Anima Eterna Brugge (27 agosto); concerto di chiusura affidato all’Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino (3 settembre) diretta da Vladimir Jurowski con Vilde Frang, violino solista.

I due appuntamenti con il jazz, volendo celebrare anche i vent’anni della Fondazione Ravello, vedranno sul Belvedere di Villa Rufolo due formazioni del tutto inedite: la prima (17 luglio) con le voci delle star internazionali Dee Dee Bridgewater e Tony Momrelle affiancate da quella salernitana di Walter Ricci accompagnate dagli strumentisti della Salerno Jazz Orchestra; la seconda capeggiata da un’altra stella: Wynton Marsalis, che sarà sul palco con Stefano Di Battista, Dado Moroni, Carlos Henriquez e Francesco Ciniglio, per un concerto imperdibile per tutti gli amanti della musica jazz e non solo (24 luglio). A completare il cartellone cinque appuntamenti di musica da camera con gli ensemble dell’Orchestra Cherubini che si terranno, dal 28 al 30 luglio, tra Villa Rufolo e le chiese di San Giovanni del Toro e di Santa Maria a Gradillo e il recital di uno dei più grandi pianisti oggi in attività, Daniil Trifonov (24 agosto).

Fac simile cartolina – Foto Fondo Parisio e Troncone

Venerdì 8 luglio, prima dell’inizio del concerto che inaugurerà l’edizione 2022, verrà apposto il primo annullo sulla cartolina commemorativa che sarà data in omaggio a tutti gli ospiti della serata. La cartolina riproduce una foto appartenente al Fondo Parisio e Troncone, acquisito negli anni scorsi dalla Fondazione Ravello.

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