È un omaggio a Giovanni Paisiello il prossimo appuntamento della Stagione di Musica da Camera al Teatro di San Carlo di Napoli, in calendario domenica 9 marzo alle ore 18. I Professori d’Orchestra del Lirico di Napoli, protagonisti dell’intero ciclo di concerti, condivideranno il palcoscenico con alcuni degli Allievi dell’Accademia di Canto Lirico in questa occasione.
La formazione cameristica vedrà impegnati Silvia Bellio e Gianpiero Pannone ai flauti, Luca Sartori e Stefano Bartoli ai clarinetti, Alessandro Fraticelli e Michelangelo Acierno ai corni, Giuseppe Settembrino al fagotto e Alessandro Mariani al contrabbasso. Vincenzo Caruso, infine, siederà al cembalo.
Provengono dall’Accademia il mezzosoprano Sayumi Kaneko e i soprani Anastasiia Sagaidak e Tamar Otanadze.
Inedita è la luce che il programma accende su Giovanni Paisiello, volta a riscoprirne soprattutto il periodo russo quando la zarina Caterina II invitò il compositore a ricoprire la carica di Maestro di Cappella a San Pietroburgo.
È una prima esecuzione assoluta in tempi moderni l’opera che apre il concerto, i “Sette duetti per due voci di soprano e basso continuo”. Segue la raccolta di “XII Divertimenti per strumenti a fiato col basso continuo”.
Le successive proposte, invece, attingono alla produzione operistica del Paisiello, con le due arie “Mi hanno detto…” e “Idolo mio m’alleta ogn’ora”, rispettivamente da “I zingari in fiera” e “L’amore ingegnoso”. Chiudono i “Due notturni per soprani, clarinetti, corni, fagotto e basso continuo”.
GIOVANNI PAISIELLO
Il compositore è stato uno degli ultimi grandi rappresentanti della scuola musicale napoletana e uno dei più importanti compositori del Classicismo. Figura centrale dell’opera italiana della seconda metà del XVIII secolo, ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo dell’opera buffa.
