Fortunato Calvino replica al Real Albergo dei poveri di Napoli con una seconda opera. L’anno scorso, nel settecentesco sito partenopeo, fu proiettata la versione cinematografica dell’ormai storico “Cravattari”. Oggi, sarà la volta di “Cuore nero”, nella versione filmata. Fu uno spettacolo teatrale di successo e “di grande impatto” dice l’autore e regista, che da sempre tratta temi duri, quali la marginalità, la discriminazione, l’omofobia.
Cuore nero ha ricevuto diversi premi di drammaturgia: quello della SIAD Calcante e il Girulà a Ivano Schiavi come miglior attore giovane della stagione teatrale 2009.

IL PLOT
Intensa storia di due ragazzi di mala che tentano di sopprimere il loro amore senza riuscirci, consapevoli che quella passione è incompatibile al “sistema”. Cuore Nero è il luogo dove la morte colpisce con regolare cadenza e dove amare sembra essere una bestemmia: i due protagonisti, Pietro e Tommaso affiliati ad un clan mafioso ed incapaci di ammettere l’attrazione che li unisce, sono vittime e carnefici di loro stessi.
CUORE NERO
Lo spettacolo Cuore nero, scritto e diretto da Fortunato Calvino, con Ivano Schiavi, Massimiliano Rossi, Mariano Gallo. Scene di Pasquale Galluccio, musiche di Paolo Coletta (voce solista Angela Di Maso. Costumi Annamaria Morelli, sartoria CTN75, progetto Grafico Paolo Foti, produzione Dalga e organizzazione. Ripresa video di Pasquale Dente.
L’EVENTO
Al Real albergo dei poveri di Napoli, il 1° luglio 2025, alle ore 19,30 a ingresso libero, parteciperanno Giulio Baffi, Giani Simioli e il cast. Ricordando la compianta Loredana Simioli, allora in scena.
