Cosa ci fanno due uomini sul Tower Bridge di Londra alle 4 del mattino? Lo scopriremo guardando “Un ponte per due” di e con Paolo Caiazzo e Antonello Costa con la regia dello stesso Caiazzo. In scena anche Mirko Ciccariello e Giulia De Angelis al Teatro Acacia di Napoli da ieri 27 novembre 2025 fino a domenica 30.
Il sipario si apre e subito troviamo in scena i protagonisti, un napoletano e un siciliano pronti a fare un tuffo nel Tamigi. Dapprima l’uomo siciliano in frack scavalca il parapetto per buttarsi nelle gelide acque del Tamigi. E’ quasi sul punto di lanciarsi quando un passante lo ferma e tenta di dissuaderlo. Entrambi sono emigranti italiani e l’aspirante suicida decide di sospendere l’atto per raccontare la sua disperazione. Antonello di origini siciliane, da 10 anni ha aperto un’attività, ma il vizio del gioco lo ha indebitato a tal punto da essere minacciato dagli strozzini londinesi. Paolo invece, napoletano di nascita, si è trasferito qualche anno prima nella capitale inglese aprendo una succursale di una storica pizzeria di famiglia. Anche lui ha problemi economici, sentimentali e di famiglia.
Ed è a questo punto che avviene la “magia”. Difatti è proprio raccontando le proprie disgrazie che i due trovano una forte empatia e solidarietà, nonostante siano puntualmente interrotti, in una escalation di esilaranti gag, dalle Forze ordine, da un improbabile rider balbuziente, dalla figlia influencer di uno di loro. Tra gag e personaggi alquanto bizzarri e un richiamo alla celebre lettera Totò e Peppino, si consuma la vicenda.
Leggera e divertente commedia che affronta problematiche che affliggono molte persone ai giorni nostri, un’ opera che ci lascia un sorriso e vari spunti di riflessione. Battute che strappano risate e applausi in sala con un finale assolutamente inaspettato.
