Tornano insieme sulla scena Licia Maglietta, Iaia Forte e Andrea Renzi, “tre talenti con una storia comune”. Dice Roberto Andò, direttore del Teatro Mercadante di Napoli, dove andrà in scena dal 5 al 15 marzo 2026, lo spettacolo “I turni”, scritto e diretto da Cristina Comencini, nota per i suoi film. “L’avevo pronto da qualche anno, ma non avevo trovato gli interpreti giusti”, spiega. Oggi, dunque ci sono le due sorelle e il fratello protagonisti della vicenda. “Tutti e tre hanno alternato teatro, cinema, televisione con grande libertà e successi. Sono tre attori che recitano con la stessa verità sul palcoscenico e davanti alla telecamera. Quando si scrive per il teatro – dice in conferenza stampa – non si è condizionati dall’azione, che è fuori dal tempo del palcoscenico, ma ricompaiono sulla scena”.

IL TEMA DELLA FAMIGLIA
Il tema è quello della famiglia, argomento a lei caro. “La famiglia può essere una tortura, una prigione. Anche il palcoscenico è chiuso come una casa, però si può sempre fantasticare di uscire. C’è un altrove dove andare. La famiglia è lo specchio della società e sta cambiando velocemente”.
“E’ importante rappresentare testi scritti oggi – precisa Andò – La sensazione è che il teatro svantaggi gli autori contemporanei”.
UN TRIO DI TALENTI NATI INSIEME
Soddisfatti anche gli attori che, nati con Teatri Uniti a Napoli, hanno percorso poi strade diverse. Per Licia Maglietta è un ritorno dopo parecchi anni. “Mi sono divertita a trovare il mio personaggio, che è molto lontano da me. Diana è una figura dinamica, una donna che si occupa di tutto e tutti”.
“Io sono invece Patrizia, – spiega Iaia Forte – la sorella felice, superficiale, che prende la vita con leggerezza, ma che forse nasconde aspetti anche più profondi di quelli della sorella, C’è in lei un’ambiguità che esprime altro”.
Quanto ad Andrea Renzi è Stefano, “un maschio tra due sorelle, che si scarica di ogni responsabilità con ovvie conseguenze. Però, infine, sarà loro grato perché scoprirà le proprie debolezze”.
LA VICENDA
La storia vede le due sorelle che la domenica fanno i turni dalla madre malata. Opposti caratteri, opposte vite, tutto sembra scelto ed invece non lo è. All’arrivo del fratello, che non partecipa mai ai turni, le due lo chiudono in casa, ribaltano i ruoli e tornano con la fantasia ed il gioco, alla tenerezza ed all’indefinitezza dei tre bambini che erano, quando si amavano e tutto sembrava possibile per ognuno di loro.
Le scene dello spettacolo sono di Paola Comencini; i costumi di Chiara Ferrantini; le luci di Gigi Saccomandi; aiuto regista Filippo Gentile; direttore di scena Andrea Nelson Cecchini. Una produzione Teatro di Napoli-Teatro Nazionale e NUOVA Enfi Teatro.
(Fotografie di Francesca Fago)
