Il Teatro di San Carlo di Napoli prosegue la Stagione di Musica da Camera 2025/2026 con lo “Stabat Mater” di Alessandro Scarlatti, in programma domenica 29 marzo 2026 (ore 18).
Il concerto si terrà nella Real Cappella del Teatro di San Carlo, con il soprano Désirée Migliaccio e il contralto Silvana Nardiello affiancate da Theresa Amanti e Roberto Roggia (violini), Nicola Babini (violoncello), Alessandro Mariani (contrabbasso) e Vincenzo Caruso (organo).
IL CORPO MUSICALE
La formazione è composta da artisti attualmente in attività nel Coro e nell’Orchestra del Lirico di Napoli. Fondata nel 1992, nasce dall’incontro di cantanti e strumentisti provenienti da diverse scuole ed esperienze musicali italiane, con l’intento di rendere omaggio al gruppo di maestri che curavano stabilmente gli intrattenimenti musicali a Palazzo Reale nei secoli XVII e XVIII. Particolarmente sensibile alla riscoperta e divulgazione del patrimonio culturale napoletano, da oltre un trentennio si rivolge alle nuove generazioni attraverso allestimenti di concerti multimediali che riuniscono in un’unica idea di percezione parola, musica e immagine.
“STABAT MATER” DI ALESSANDRO SCARLATTI
Scritto a Napoli tra il 1723 e il 1724 su commissione della Congregazione dei Cavalieri della Vergine dei Dolori, lo “Stabat Mater” di Alessandro Scarlatti si caratterizza per la purezza della melodia e per le soluzioni armoniche allora ardite, “estravaganti” secondo i contemporanei. Nel 1736, la stessa committenza affidò a Giovanni Battista Pergolesi la creazione di un nuovo lavoro: il compositore operò nel solco di Scarlatti, in omaggio al capolavoro del suo predecessore.
