Dopo oltre cinquant’anni d’inattività. Il numero 1/2026 della Rivista, intitolato “Alfabeti / Alphabets”, è stato presentato al Teatro Mercadante di Napoli, in una conversazione tra Roberto Andò, Direttore artistico del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Pietrangelo Buttafuoco, Presidente della Biennale, e Debora Rossi, Direttore editoriale della Rivista e Responsabile dell’Archivio Storico della Biennale. Questo numero è dedicato al tema della parola come dispositivo originario del pensiero e dell’esperienza artistica.
“Alfabeti / Alphabets” richiama il numero pubblicato nell’ottobre del 1951. La nuova pubblicazione si configura come un gesto culturale che riattiva una memoria autorevole, rilanciando il ruolo della Rivista come spazio critico capace di interrogare il presente.
IL TEMA DELLA PAROLA
Il tema della parola è affrontato nella sua dimensione fondativa: non solo strumento di espressione, ma gesto creativo e atto critico, capace di attraversare le arti e generare nuove forme di relazione. Ad aprire il volume è una citazione di Martin Heidegger tratta da Parmenide, che definisce la parola come luogo in cui pensiero e gesto coincidono, fondamento dell’umano e origine della scrittura come pratica di costruzione del senso.

Il numero raccoglie contributi di studiosi, artisti e protagonisti della scena culturale internazionale, offrendo una riflessione plurale sul linguaggio nei diversi ambiti del sapere e della creazione contemporanea.
Tra i temi affrontati: il rapporto tra linguaggio e potere, la sua trasformazione nell’epoca digitale, il dialogo con l’immagine nel cinema, il valore della traduzione come pratica interpretativa e la funzione della lingua come spazio di resistenza nei contesti totalitari.
Saggi e conversazioni sono accompagnati da un ricco apparato iconografico, composto da materiali provenienti dall’Archivio Storico della Biennale, da istituzioni internazionali e da contributi di artisti e autori. La copertina presenta un’opera di Raymond Hains e Camille Bryen, mentre sull’aletta compare un progetto di Joan Miró, a testimonianza del dialogo costante tra parola e immagine.
La rivista è in formato cartaceo con cadenza trimestrale. Ogni uscita accoglie contributi inediti, interviste e dialoghi, valorizzando la molteplicità dei linguaggi e la sperimentazione grafica. è E’ disponibile nello store online ufficiale e nelle principali librerie italiane e internazionali.
INFO
Per informazioni: www.labiennale.org
