Tre spettacoli al Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli dal 16 al 19. Aprile 2026. Apre Paolo Di Paolo in “Come non diventare cinici”. Partendo dalla sua ultima pubblicazione, “Un mondo nuovo tutti i giorni”, che ripercorre l’esistenza luminosa di Piero Gobetti. Morto a 24 anni dopo aver combattuto una strenua lotta contro la demagogia del fascismo, e l’uso politico della violenza, Paolo di Paolo dialogherà con il pubblico invitandoci a non arrenderci mai al pessimismo e alla rassegnazione, a sfuggire al deserto del cinismo e, soprattutto, restare “politici” pur nel terribile momento del tramonto della politica.
“REEL” DI CIRO GIUSTINIANI
Seguirà il 17 aprile alle ore 21, lo spettacolo “ Reel” di Ciro Giustiniani, noto al grande pubblico per i suoi monologhi “casalinghi”, che guardano il mondo attraverso la metafora delle quattro mura domestiche.
La famiglia è al centro del suo mondo, la nonna, il fratello, gli zii diventano figure paradigmatiche dei diversi modi di affrontare la realtà. I temi affrontati sono i più disparati, dall’organizzazione delle vacanze all’imbarazzo del funerale, dal rapporto di coppia a quello con i genitori.
“’O PANARO”
Sabato 18 Aprile alle ore 20:30 e Domenica 19 Aprile alle ore 18 chiuderà la settimana “‘O Panaro ” con Graziano Purgante e Vincenzo Vecchione che cura anche la regia. Musiche dal vivo di ChiamamiGian. In uno scantinato anonimo, Cerino e Tanino attendono istruzioni per un lavoro misterioso, mentre fuori infuria una faida criminale. Intrappolati in un’attesa sospesa tra ironia e inquietudine, iniziano a subito ordini da una presenza invisibile. Quando un meccanismo assunto si attiva, i due vengono trascinati in un gioco dove obbedire e l’unica regola, e capire chi comanda davvero diventa sempre più difficile.
