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Al Teatro Flavio di Roma, eXtramondi 2026

Marco Fo

Tra proiezioni di lungo e cortometraggi, masterclass di scienza e arte e un omaggio al grande cinema di fantascienza sovietico, si svolgerà ad ingresso libero,eXtramondi, la rassegna di cinema, giunta alla sua quarta edizione con il sottotitolo “Oltre le frontiere del tempo”. Curata da Matteo Scarfò e Catia Demonte, in collaborazione con le riviste di cinema online Cineclandestino e Asbury Movies, la manifestazione si terrà a Roma dal 17 al 20 settembre 2026 nella sala del Teatro Flavio di Roma.

L’evento è a ingresso libero e propone un ricco programma di proiezioni tra cortometraggi e lungometraggi, talk con esperti di scienza e momenti di dibattito aperto. Tutte le proiezioni e gli incontri vedranno la presenza degli autori dei film e saranno introdotti e commentati dai critici e moderatori Stefano Coccia e Marco Minniti.

FOCUS SPECIALE SUL CINEMA SOVIETICO DI FANTASCIENZA

Novità assoluta di quest’anno è il focus speciale sul cinema sovietico di fantascienza, una tradizione cinematografica che annovera capolavori assoluti della storia del cinema. Per l’occasione verranno riproposti due titoli storici: Aelita (1924) di Jakov Protazanov e Per Aspera ad Astra (1981) di Ričard Viktorov, concessi straordinariamente in visione dagli storici Gorky Film Studio di Mosca, tra le case di produzione più antiche al mondo (fondata nel 1915).

A completare l’offerta culturale, sabato 19 settembre si terrà l’incontro “Scienza e Fantascienza“: una lezione speciale dedicata al rapporto tra fisica, astrofisica e genere fantascientifico tenuta dall’astrofisico Alessandro Drago.

HORROR, FANTASCIENZA, FANTASY E GROTTESCO A EXTRAMONDI

«Nella definizione di “cinema fantastico”, nella sua accezione più ampia, vi rientrano l’horror, la fantascienza, il fantasy, il grottesco, l’horror fantascientifico, il giallo, il thriller e in parte anche il western, il poliziesco o lo spionaggio quando contaminati con elementi fantastici», spiegano i curatori Matteo Scarfò e Catia Demonte. «Bisogna dire che nel panorama odierno della produzione italiana questo tipo di cinema è spesso autofinanziato o incontra il favore di produttori isolati, non trovando sempre una via distributiva ufficiale. Si tratta di un cinema che, se da un lato rimane a basso o bassissimo costo, dall’altro garantisce agli autori più creativi e anticonformisti il più ampio margine di libertà espressiva».

«Il cinema indipendente» – proseguono gli organizzatori – in questi anni la parte più radicalmente artistica e di ampio respiro del nostro Paese. Salvo alcuni lodevoli tentativi di produzione, il nostro underground rimane l’unica porta aperta a un tipo di visioni non mainstream e con accezioni politico-sociologiche, apprezzate anche all’estero. Nelle edizioni passate abbiamo registrato i contributi degli autori ospitati per fornire materiale di studio e creare una memoria del cinema indipendente del presente. Il pubblico è cresciuto costantemente e ci aspettiamo che eXtramondi diventi un punto di ritrovo per tutta la comunità degli amanti del cinema».

IN PROGRAMMA

Undici le proiezioni previste, accompagnate dall’incontro con autori e critici, in u’intensa quattro giorni di cinema. Fra i titoli: The Complex Forms (2023), Esistenza Zero (2026), La città oltre il tunnel (2023). Tra i cortometraggi:  Non Piangere (2026), The Door of Sin (2022), Haiku 27 (2025), Everblind (2026).

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