Alessandra Cutolo è una regista teatrale italiana attiva nel panorama contemporaneo, riconosciuta per una poetica che intreccia rigore visivo, centralità dell’attore e una lettura sensibile dei testi, dai classici alla nuova drammaturgia. La sua formazione avviene nei teatri e nei laboratori italiani più vivi, dove sviluppa un metodo basato sull’ascolto, sulla precisione del gesto e su un’immagine scenica essenziale ma potentemente evocativa.
PAROLA E MOVIMENTO
Firma regie di spettacoli che mettono in dialogo parola e movimento. Collabora con compagnie e centri di produzione che ne sostengono la ricerca. Il suo lavoro testimonia l’impegno costante nella formazione attoriale, nella drammaturgia del corpo e nella costruzione di atmosfere sceniche riconoscibili. Riceve riconoscimenti in diversi contesti nazionali dedicati alla regia emergente e alla nuova scena italiana, consolidando una presenza artistica sempre più rilevante. La sua attività recente si concentra sulla relazione fra attore e spazio e sull’elaborazione di linguaggi scenici che interrogano il presente attraverso figure liminali e paesaggi emotivi sospesi. Il percorso culmina oggi nella regia di Lampedusa Beach, spettacolo prodotto dal Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, che rappresenta una tappa significativa della sua maturità artistica e un incontro profondo con una delle drammaturgie più potenti del nostro tempo.
Sempre in collaborazione con il Teatro di Napoli, Cutolo sviluppa il I Sud, progetto che coinvolge donne migranti e professioniste e professionisti della scena nella rielaborazione di testi di repertorio classico e contemporaneo.
