Tornerà in scena al New Teatro Troisi di Napoli. Dove Sergio Assisi presenta “Mi dimetto da uomo”. Uno spettacolo divertente, scritto con Simone Repetto e di cui firma anche la regia.
Sul palco, accanto a lui, Giuseppe Cantore, in un gioco teatrale che mescola parola, corpo e pensiero. Dal 22 al 25 gennaio e dal 29 gennaio al 1° febbraio 2026.
“Lo spettacolo nasce da una bozza di romanzo che avevo già scritto. – chiarisce Sergio Assisi – . È un escamotage per raccontare pezzi della mia vita, della vita di un artista, di una persona normale, che si scontra con i temi della vita in cui tutti incappiamo. L’escamotage comico è quello di mettere accanto a me un attore comico, Giuseppe Cantore, che rappresenta l’altra parte di me. La parte inconscia, nascosta, che si differenzia dal resto. Perché quello che abbiamo dentro è sempre distante da quello che siamo, quello che vogliamo differisce in sostanza quasi sempre da quello che poi facciamo. In pratica è un viaggio all’interno della vita di una persona attraverso il racconto anche di temi sociali con un po’ di surreale e toni ironici. Uno spettacolo per tanti, ma non per tutti”.

LA REGIA
Dialogando direttamente con il pubblico, l’attore scandaglia abitudini, speranze, sogni e miserie del nostro tempo, tentando di aggrapparsi alla bellezza, all’amore, alla poesia, come a rami fragili protesi verso le stelle. Ma quei valori, costantemente assediati da egoismi, meschinità e debolezze umane, lo conducono a una domanda spiazzante e necessaria: è ancora possibile restare uomini?
A incrinare ogni certezza interviene una presenza inattesa: uno spiritello caustico e implacabile, che irrompe in scena per correggere, smascherare, irridere, costringendo il protagonista a fare i conti con una verità amara e senza sconti.
“L’esperimento consiste nell’offrire non quello che il pubblico si aspetta. – conclude l’attore – Ma qualcosa di diverso. Qualcosa che possa far sorridere ma anche riflettere, che poi è lo scopo fondamentale del teatro”.
