Il Campania Teatro Festival 2025, diretto da Ruggero Cappuccio, propone un’altra serata ricca di eventi e spettacoli
IL 3 LUGLIO DEL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
Debutto atteso nella sezione Internazionale al Teatro Nuovo di Napoli che ospita alle 20 “Dressing room”, esordio come regista di Bissane al Charif, drammaturgia di Wael Ali, con l’interpretazione della comica franco-siriana Hala Omran. Un appartamento ideale, dotato di una stanza dedicata agli oggetti, ai vestiti e alle scarpe, dressing room per l’appunto, diventa il posto adatto per concentrare l’attenzione sul corpo femminile.
Replica il giorno 4 alle 20. Lo spettacolo è parte del del Focus “NOW MED, BEYOND SWANA”. Durata 60 minuti.
IL CLASSICO A GALLERIA TOLEDO
È l’incitamento alla vendetta il motivo dominante de “Le Coefore” di Eschilo nella messinscena di Laura Angiulli, a Galleria Toledo di Napoli. Tracciando un filo di contatto con la “Cassandra”, tragedia che porta in scena con successo già da qualche anno, la Angiulli conserva una formazione al femminile (Alessandra D’Elia, Caterina Pontrandolfo e Valentina Martiniello) e la integra con le necessarie figure maschili della tragedia eschilea (gli interpreti sono Paolo Aguzzi e Andrea Palladino). Centrale è la voce collettiva del Coro, che nelle “Coefore” non ha certo un ruolo pacificatore, ma pronuncia espressioni di ferocia assolutamente in tono con quella che stringe l’anima dei due fratelli Durata 60 minuti.
AL TEDER
Coinvolge attivamente il pubblico attraverso un contagio coreografico, “Troffea (So-mmossa)/La piaga del ballo” di e con Claudia Caldarano, la performance transdisciplinare site-adaptive, alle 22 al Teder di Napoli, Una conferenza danzata ispirata al fenomeno storico dell’epidemia del ballo a Strasburgo nel 1518, ma anche un modo per indagare il presente. Musica di Filippo Conti.

C’E’ ANCHE BECKETT
Liberamente ispirato all’universo poetico di Samuel Beckett è lo spettacolo “Proprio non io!”, ideazione e regia di Enzo Mirone, giovedì alle 20.30 al Teatro Comunale Vittorio Emanuele di Benevento.Un gruppo di lavoro, all’interno del quale convivono e vengono condivise forme differenti di disagio e fragilità, racconta volta per volta il suo Beckett. Durata 45 minuti.
LETTURE AL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL
Al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale a Napoli alle 21, invece, Claudio Di Palma legge Valeria Parrella nel secondo appuntamento de “Il Sogno Reale. I Borbone di Napoli”. Durata 50 minuti.

LA SEZIONE CINEMA
La sezione Cinema propone alle 21 al Teatro di Corte di Palazzo Reale “L’occhio della gallina”, autoritratto cinematografico della regista Antonietta De Lillo, relegata ai margini dell’industria cinematografica dopo un contenzioso giudiziario. Il film mostra le difficoltà di chi va controcorrente e la creatività e la resistenza necessarie a reinventarsi con i mezzi a propria disposizione. La regista sarà presente in sala. Durata 85 minuti.
www.campaniateatrofestival.it
(In copertina “Sibille – foto di Anna-Raia)
